Dopo quattro giornate la classifica della nostra lega Dunkest dice: “VilleRegal” in testa con 1239.93 e dietro ad inseguire “19VM95” con 1221.72 e “Sardinian Bulls” con 1210.68; la quinta giornata di Dunkest ci offre un panorama completo di partite per tutto il weekend, compreso il lunedì.
Seconda settimana di Dunkest giunta agli sgoccioli. In prossimità di Halloween, ecco materializzarsi la quinta giornata che ci offrirà tanti spunti interessanti per il resto di stagione. Occhio quindi ai “dolcetti o scherzetti” che questi match possono regalarci. Da verificare le potenzialità delle due sorprese di quest’inizio di stagione: gli Orlando Magic di un super Gordon e i Los Angeles Clippers di Blake Griffin. Andiamo quindi ad analizzare i dieci consigli di giornata per ogni reparto.
GUARDIE
D’Angelo Russell (Brooklyn Nets, crediti: 12,2) : inizio spettacolare quello dei Nets. Russell, dopo un lieve stop per infortunio, è pronto a tornare titolare ed offrire il suo miglior contributo per la squadra. Grande talento ed estro per il capitano di Brooklyn, impegnata contro Denver in un match molto aperto e ad alto punteggio.
CJ McCollum (Portland Trail Blazers, crediti: 13,5) : visto il periodo buio attraversato dal suo compagno di reparto Lillard, il compito di McCollum sarà quello del trascinatore. I Trail Blazers non hanno continuità, ma contro i Suns c’è una grande opportunità per tornare alla vittoria.
Lou Williams (Los Angeles Clippers, crediti: 9,4): non è il titolare dei Clippers, ma Lou Williams è sempre risultato fondamentale per l’esito finale delle loro partite. Uomo duttile, rimbalzista e ottimo tiratore. Contro i Pistons serve una prova di carattere per mantenere l’imbattibilità ma soprattutto servono i suoi punti dalla panca. Ottimo sesto uomo.
ALI
LaMarcus Aldridge (San Antonio Spurs, crediti: 16,1) : tutti parlano di Giannis e LeBron come dominatori della lega. In pochi però apprezzano il grande lavoro che Aldridge sta facendo con i suoi Spurs, per sopperire alla mancanza di Leonard. Squadra compatta e grande atletismo per il numero 12 che ha già dato molte soddisfazioni in termini di fantapunti.
Otto Porter (Washington Wizards, crediti: 12,4) : nella partita contro gli Warriors, Porter è stato un vero lottatore. Ha inanellato molti canestri in sostituzione dell’espulso Beal. Ed ha quasi contribuito alla vittoria finale dei Wizards, svanita negli ultimi secondi di gara. Se DC è lì in alto il merito è anche suo.
Jeff Green ( Cleveland Cavaliers, crediti: 6,7) : il sostituto naturale di James ha totalizzato più punti di Crowder. Sembra strano ma l’utilizzo di Green è notevolmente aumentato dopo le prime due partite, grazie anche alle defezioni che hanno colpito i Cavs. Nonostante questo, il ragazzo è in forma e contro i Pelicans ha la possibilità di migliorare il proprio score.
CENTRI
Al Horford (Boston Celtics, crediti: 13,1) : i Celtics attraversano un buon periodo, dopo la vittoria contro i Bucks. Horford è in ottima forma dopo aver realizzato due doppie-doppie consecutive. Il suo contributo è essenziale per i verdi di Boston e soprattutto sarà ben rifornito da Kyrie Irving, come sempre.
Nerlens Noel ( Dallas MAvericks, crediti: 10,4) : non sarà uno dei primi centri della lega, ma il suo contributo è vitale per i Mavs. L’impegno non è semplice sulla carta contro i 76ers, ma Dallas deve riscattare le pessime prestazioni precedenti. Può essere un buon investimento per effettuare una plusvalenza nel breve periodo.
Dewayne Dedmon ( Atlanta Hawks, crediti: 8,3) : impegno deficitario per gli Hawks contro la banda di Giannis. Ma occhio al “big man” Dedmon, in forma notevole nelle ultime apparizioni. Non per niente ha ricavuto parole di stima anche da un certo Mutombo, che è uno delle leggende della NBA in quel ruolo. Non avrà rivali ai tre metri, vista la scarsa attitudine a rimbalzo di Monroe. Ottimo sesto uomo di giornata, in alternativa ai soliti nomi.
COACH
Jason Kidd (Milwaukee Bucks, crediti: 7,8) : dopo la brutta sconfitta contro i Celtics, nella “Mecca” del basket di MIlwaukee, i ragazzi di Kidd devono tornare alla vittoria. L’avversario non sembra insormontabile,anzi. Con un Giannis Antetokounmpo così in forma, le cose riescono più facilmente.
Pierluigi Ninni

