Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiTimberwolves-Suns, cinque spunti interessanti

Timberwolves-Suns, cinque spunti interessanti

di Raoul Oliva
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Dal Target Center di MinneapolisMinnnesota, in prima serata italiana di domenica (ore 21:30) è andato in scena il match Timberwolves-Suns, che ha visto Butler & company prevalere 119-108.  Protagonista indiscusso è stato il solito Karl-Anthony Towns, che ha dominato il parquet con le sue doti atletiche e non, risultando il giocatore più devastante dei suoi. L’assenza di Devin Booker si è fatta sentire per gli ospiti, che comunque avevano tenuto in bilico la partita almeno fino al terzo quarto, salvo poi capitolare nel finale. Andiamo, quindi, a vedere i 5 punti salienti di Timberwolves-Suns.

1) KARL-ANTHONY TOWNS

Come accennato, Towns ha dominato il parquet, con i suoi 32 punti, 12 rimbalzi2 assist e anche 2 triple realizzate (2/6, 33.3%) che non fanno mai male. Non è una novità che il numero 32 sia il leader dei Timberwolves, e che giochi partite del genere non è neanche la prima volta, ma quest’anno Towns sa che ha a disposizione compagni di livello (Jimmy Butler su tutti), e vuole sicuramente far dire la sua alla franchigia di Minneapolis. Per il ventiduenne di Piscataway  ieri sera è stata una prestazione eccezionale: abile al ferro e dalla distanza, offensivamente non ha lasciato scampo ai lunghi avversari, Tyson ChandlerGreg Monroe su tutti, che poco hanno potuto contro un mostro come lui. Difensivamente non ha fatto grandi cose (si conta 1 stoppata e poco altro), ma nel complesso ha limitato gli avversari nelle conclusioni e dato una grossa mano ai suoi compagni nei momenti di difficoltà. L’MVP della partita non può che essere lui.

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Karl-Anthony Towns: MVP di Timberwolves-Suns

2) TIMBERWOLVES NUOVI, VITA NUOVA

Per Minnesota non c’è stato solo Towns: oltre alla grande prestazione del numero 32 dei Timberwolves, infatti, buone prestazioni anche per Jimmy Butler (25 punti, 4 assist5 rimbalzi e 3 palle rubate), Andrew Wiggins (21 punti5 rimbalzi 4 assist) e Taj Gibson (16 punti14 rimbalzi 3 assist), che si sono dimostrati tre eccellenti “vassalli” del “sovrano” Towns. Importantissimo il fatto che due tra questi (Butler Gibson) siano arrivati quest’estate, e che quindi siano due volti nuovi. La fisicità di Gibson e i punti di Butler (pur mancando da 3), sono stati un’aggiunta importante per coach Tom Thibodeau, che si è visto togliere Zach LaVine Kris Dunn, oltre alla scelta numero 7 dell’ultimo Draft, Lauri Markkanen. Insomma, i Timberwolves hanno perso dei giocatori importanti, ma forse quelli che hanno preso in cambio sono addirittura migliori e funzionali al resto della squadra.

3) UN PO’ DI STATS

Anche oggi i rimbalzi sono stati una componente fondamentale per i vincitori della partita. Infatti, i Minnesota Timberwolves hanno catturato 11 rimbalzi in più degli avversari (48-37), e se contiamo solo i rimbalzi offensivi, il conteggio è di 19-11. Questo dato certamente la dice lunga sull’efficienza difensiva dei Suns. Altro dato che fa riflettere sono le palle perse/rubate: infatti, il conto delle palle perse è di 15-10 per i Suns, mentre le palle rubate sono state 12-6 per i Timberwolves. La poca efficacia difensiva dei Suns si evince da questo: il possesso della sfera senza Booker è stato abbastanza deleterio, ha avuto pochi spunti offensivi ed è stato oggetto di alcune palle perse abbastanza basilari. Al contrario, i Timberwolves hanno saputo sfruttare queste mancanze tattiche degli avversari, e, anche grazie al loro talento, sono riusciti a prevalere.

4) NO BOOKER NO PARTY

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Devin Booker, assente di lusso di Timberwolves-Suns

Chi ha visto la partita (per l’occasione, in diretta su Sky Sport 2) potrà confermarlo: in quel di Phoenix non si ha molto materiale per fare un buon lavoro, e se Devin Booker, il miglior giocatore della franchigia, è indisponibile (problema a un alluce), i Suns perdono molto del loro potenziale offensivo. Infatti Booker risulta fondamentale nella costruzione delle azioni e nei tiri da ogni posizione. Non è un caso se in questo inizio di stagione il numero 1 dei Suns sta viaggiando a 22.5 punti di media. Mica male. Coach Jay Triano lo aspetterà sicuramente con ansia, perché senza di lui i Suns, pur avendo retto due quarti contro i Timberwolves, sono comunque poca cosa.

 

5) PROSSIMAMENTE

Mercoledì sarà il giorno in comune in cui Timberwolves Suns torneranno sul parquet. Minnesota ospiterà Washington alle 2:00, in una sfida di livello contro una squadra non troppo più forte di loro, ma neanche più scarsa: vedremo se sono pronti a diventare una grande squadra. I Suns, invece, andranno, sempre alle 2:00, a Chicago, a sfidare i Bulls, in una partita sicuramente abbordabile. I Suns, pur non essendo un top team, affronteranno i Bulls che sono totalmente in rifondazione e che hanno ben pochi motivi per sorridere. L’esito sembra scontato, ma mai dire mai.

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