Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiJayson Tatum: l’uomo dei momenti decisivi
Jayson Tatum.

Jayson Tatum è stato l’unico giocatore dei Boston Celtics a giocare l’intero quarto periodo durante l’ultima partita vinta contro i Philadelphia 76ers con il punteggio di 108-97. Nell’ultima frazione di gioco ha riscattato una fino a quel momento gara opaca mettendo a referto 9 punti con 4/6 al tiro (impreziositi da una grande giocata su Amir Johnson).

In quel di Boston non è nulla di sorprendente: Tatum sta tirando benissimo nel quarto periodo in stagione risultando primo nella lega per percentuale dal campo e da tre con un minimo di rispettivamente 50 e 10 tentativi. Numeri da capogiro per un All-Star, figurarsi per un rookie. Anche Al Horford si è voluto esprimere sulle recenti prestazioni del compagno di squadra: “E’ una cosa davvero speciale quando non si ha paura di assumersi una responsabilità e si realizzano giocate importanti per la squadra.Sembra essere tranquillo e questo ci fa molto piacere perchè aggiunge un’altra arma, un’altra persona che può segnare molto”. 

Già, le responsabilità. Perchè all’inizio della stagione non si conosceva minimamente l’apporto che Tatum avrebbe dato ad una squadra reduce dalle Finali di Conference. A causa del grave infortunio di Gordon Hayward le responsabilità sono ovviamente aumentate e la sua diligenza e maturità stanno sorprendendo tutti gli addetti ai lavori. Non è comune infatti che un teenager giocare cosi tanti minuti (30.6 a partita) e avere un ruolo così importante come il prodotto di Duke. Ha però un compagno di squadra che si è trovato in una situazione simile.

Al buon Tatum non manca di certo la freddezza.

Kyrie Irving arrivò nella lega come prima scelta assoluta all’età di soli 19 anni con il compito di guidare una squadra in pieno rebuilding come i Cleveland Cavaliers. “Il miglior modo per affrontare la situazione è essere costantemente pronto, capire che vuoi essere importante per il team – ha spiegato Irving – Per fare questo, non devi migliorare solo la fase offensiva e difensiva ma anche capire i punti forti e deboli dei tuoi compagni, le posizioni in cui si andrà a ricevere il pallone più frequentemente nelle quali si lavora per migliorare la qualità del gioco. E’ un equilibrio difficile da trovare, specialmente quando si gioca con altri grandi giocatori”.

Irving è stato capace di trovare questo equilibrio durante la sua prima stagione tanto da meritarsi il premio per il rookie dell’anno con 18.5 punti e 5.4 assist a partita.

Basandosi sulle prime prestazioni di Tatum nella lega, potrebbe imitare un’ascesa simile a quella del compagno di squadra. I tifosi Celtics se lo augurano per poter continuare la gloriosa tradizione di titoli.

 

 

You may also like

Lascia un commento