Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsOklahoma City Thunder, vincere sì ma troppa fatica. Westbrook e Anthony in “no”

Oklahoma City Thunder, vincere sì ma troppa fatica. Westbrook e Anthony in “no”

di Claudio Zagara

Rifondare, rinnovare e migliorare. Queste le basi dei nuovi Oklahoma City Thunder, di cui abbiamo spesso parlato in questa prima parte di regular season, ma sui quali non ci si riesce ancora a decidere se aver pazienza e continuare a sperare nella corsa al titolo, o se far cadere inesorabile la scure della bocciatura. Nel frattempo, questi Thunder non decollano. Nella partita di sabato notte a Memphis contro i Grizzlies, OKC (ancora senza Paul George) ha portato a casa una sudatissima vittoria per 102-101 all’overtime; risultato che non è specchio di come la squadra dell’MVP e compagni non abbia brillato affatto.

Contro Memphis, Russell Westbrook ha ricordato di non essere il miglior decision-maker della NBA nonostante l’incoraggiamento di coach Billy Donovan, pur facendo registrare l’ottava tripla doppia della stagione (20 p, 11 r, 14 a) nonché 87esima in carriera. Per capire quanto il condottiero degli Oklahoma City Thunder stia deludendo, è utile dare uno sguardo alla mappa delle percentuali dal campo delle sue ultime due partite in stagione, quella disputata a Mexico City contro i Brooklyn Nets e l’ultima contro i Memphis Grizzlies.

Oklahoma City Thunder numeri Westbrook

Westbrook, FG nelle ultime 2 partite

È evidente che pur andando in tripla doppia con una facilità impressionante, Russ riesca a convertire in punti poco più di un quarto dei tentativi, sprecando tutto il resto. Cifra che, dal linguaggio del corpo in determinate situazioni di entrambe le gare (tiri liberi in primis), sembra dare qualche grana anche al giocatore.

Tira brutta aria anche per Carmelo Anthony, che di recente ha definito l’attuale periodo di alta inefficienza “la più dura striscia offensiva in carriera”. Melo, nonostante un avvio di stagione costantemente sui 20 punti a partita, non riesce più a segnare come vorrebbe. Nelle ultime due gare, ha condiviso con Russell Westbrook quasi tutti i tentativi di tiro della squadra senza però supplire degnamente la mancanza di Paul George out per infortunio.

Oklahoma City Thunder numeri Anthony

Anthony, FG nelle ultime 2 partite

Numeri che un competitor come Melo definirebbe imbarazzanti, data l’attitudine del numero 7 degli Oklahoma City Thunder a cercare l’isolamento e punti che reputa “facili” con una ripetitività a volte snervante.

Fortunatamente per Donovan, altri Thunder hanno permesso di portare a casa il risultato: Alex Abrines in stato di grazia (doppio career-high, 20 punti e 6/8 da 3) e l’incredibilmente costante Steven Adams, hanno concretizzato molte delle situazioni di apparente stallo e confusione generate da Westbrook e Anthony. Il ritorno di Paul George d’altro canto non può, e non deve, essere la soluzione principale di tanto “offensive struggle”. Se c’è un momento per Russ e Melo in cui darsi una mossa e riprendersi i Thunder, è proprio questo.

You may also like

Lascia un commento