Da quando è tornato Nikola Mirotic i Chicago Bulls non hanno mai perso, soltanto sorrisi in campo e nuove motivazioni. Sono cadute anche Boston e Utah sotto i colpi di una squadra che sta trovando finalmente una ragione d’essere.
I Chicago Bulls si sono imposti per 103 a 100 sugli Utah Jazz, grazie ai 29 punti di Nikola Mirotic ovviamente, ma anche al jumper decisivo a 22 secondi dalla fine di Kris Dunn, giocatore che si sta ritrovando dopo un primo anno negativo in NBA. Lo scontro in allenamento tra il montenegrino, che gioca però con la nazionale spagnola e Bobby Portis ha dato i suoi frutti in termini di carica alla squadra, di nuova unità di gruppo probabilmente, visto che sia Nikola Mirotic che l’americano stanno facendo cose davvero interessanti, motivati dalla voglia di mettersi al servizio della squadra per dimenticare l’accaduto.
“Ora come ora Nikola ha portato in campo la sua esperienza in questo team, ci ha dato fiducia e confidenza con i canestri” ha dichiarato l’head coach dei Chicago Bulls Fred Hoiberg. Anche Denzel Valentine ha parlato benissimo del numero 44: “Ci ha dato una carica in più, sta giocando molto bene in difesa, facendo le giuste mosse anche in attacco. Ci rende una squadra migliore indubbiamente.”
11 su 18 dal campo, 9 rimbalzi, la sua migliore gara da quando è tornato in campo: con lui sul parquet i Bulls non sono mai usciti sconfitti. “Ci piace giocare in questa maniera, ci divertiamo a giocare a basket insieme” ha dichiarato proprio Nikola Mirotic che ha poi continuato: “C’è una buona alchimia di squadra, i ragazzi in panchina, tutti si scaldano se succede qualcosa in campo, partecipano attivamente. Dopo quello che abbiamo attraversato penso che il team meriti questi successi, ce li siamo guadagnati.”

