Rodney Hood-Utah Jazz: un matrimonio forse ai ferri corti. La guardia degli Utah Jazz, vista la grande stagione mostrata finora dal rookie Donovan Mitchell, potrebbe lasciare in queste ore Salt Lake City.
Rodney Hood nel mirino di Thunder, Bulls e Pistons
La squadra allenata da coach Quin Snyder sta vivendo una stagione di transizione dopo l’addio in estate di Gordon Hayward, volato ai Boston Celtics prima forza dell’Eastern Conference.
Il team di Salt Lake City ha deciso di puntare fortemente sul big man Rudy Gobert e sul rookie Donovan Mitchell, dopo i vari infortuni e che hanno visti protagonisti alcuni giocatori come Dante Exum, ma anche la guardia Rodney Hood.
La guardia numero 5 degli Utah Jazz sta giocando la sua migliore stagione in carriera grazie ad una media di 17 punti, 3 rimbalzi e 2 assist a partita, nonostante una prima parte di stagione caratterizzata da numerosi acciacchi e problemi fisici.
Hood visto anche il notevole miglioramento evidenziato da Mitchell, sembra essere anche uno dei giocatori più ricercati per questo rush finale di trattative prima della trade deadline del prossimo 8 febbraio.
Stando a quanto riportato da Tony Jones insider del quotidiano ‘The Salt Lake Tribune‘, Rodney Hood è finito nel mirino di ben 5 franchigie Nba, a causa delle Bird Rights presenti nel suo contratto con i Jazz e un ingaggio poco superiore ai 2 milioni e mezzo di dollari di ingaggio.
In pole position in questo momento ci sono gli Oklahoma City Thunder alla caccia di una shooting guard dopo l’infortunio di Andre Robertson; i Detroit Pistons che hanno bisogno di un sostituto dopo l’addio di Avery Bradley, e infine i Chicago Bulls di coach Fred Hoiberg. Restano alla finestra al momento i Denver Nuggets di coach Malone e gli Orlando Magic di coach Vogel.
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