Siamo nella settimana che porta allo All-Star Weekend, diverse franchigie in ricostruzione pensano già a giugno e più precisamente al giorno del prossimo draft. Uno dei giocatori più interessanti che si sono resi eleggibili è Mo Bamba. Seguito da osservatori di diverse franchigie NBA il giocatore dei Texas Longhorns, sicuramente sarà chiamato entro la decima scelta assoluta, per molti anche entro la quinta.
Il 19enne è un centro molto atletico con una apertura di braccia semplicemente spaventosa (236cm), che sotto canestro a pochi rivali. Inoltre, Bamba sa fare discretamente entrambe le fasi, sia quella offensiva, che quella difensiva. Come molti centri ha un tocco di palla piuttosto discutibile e in difesa ogni tanto “perde la bussola”, con il suo atletismo spesso nasconde i suoi difetti.
“Sto migliorando e crescendo, i miei compagni stanno facendo un ottimo lavoro per mettermi nella condizione di segnare” ha dichiarato Bamba qualche settimana fa, “so che il loro compito è quello di fare il meglio possibile per vincere, così facendo diventa tutto più facile anche per me.”
Il suo compagno, Kerwin Roach II ha esaltato il ragazzo: “Ci rende più dinamici, è un giocatore determinante. Se tiro bene dal campo è anche merito suo, i difensori devono raddoppiarlo il che crea tiri liberi anche per noi”.
Vediamo anche i pregi e difetti della giovane promessa.
Punti di forza
Come già detto Bamba è atleticamente impeccabile, un centro di ruolo alto 2.13 metri, che per attitudini di gioco assomiglia molto al centro degli Utah Jazz Rudy Gobert, anche se il francese è decisamente meno atletico del giocatore di Harlem. Nonostante la stazza, Mo Bamba, è estremamente veloce e agile tanto da poter cambiare la marcatura su diverse guardie in NCAA, pregio che, quando migliorerà in difesa, sarà utilissimo per la rotazione difensiva. Il numero 4 dei Longhorns è un ottimo portatore di blocchi, in questa stagione sta viaggiando a una media di 4 blocchi a partita, realizzando diverse partite da sette/otto blocchi.
Nonostante sia una giocatore più fisico che tecnico, Bamba, per essere un centro, ha un discreto tiro da tre, soprattutto dagli angoli Niente di speciale, tira con il 28,3% dalla linea dei 3 punti del college, però se ci lavora potrebbe creare un discreto tiro, dovrà lavorare soprattutto sulla meccanica di tiro.
Punti di debolezza
Mo padroneggia sotto il suo canestro i rivali del collage, ma attualmente non sarebbe capace di difendersi dagli attaccanti di diversi giocatori della NBA, in quanto il centro americano è troppo leggero negli scontri fisici. Bamba dovrebbe mettere su ancora più massa muscolare (anche a costo di perdere un po di atletismo), perchè, anche se è molto alto, è piuttosto magro per essere un centro in NBA. Certo il giocatore dei Texas Longhorns può sicuramente contare sulla sua esplosività, ma non sarà difficile per i difensori fermarlo e per i difensori superarlo.
Mo Bamba è un giocatore molto acerbo e spesso commette falli ingenui, però ha ampi margini di miglioramento, su entrambe le fasi di gioco. Dopo DeAndre Ayton (miglior candidato alla prima scelta del draft), il 4 dei Longhorns è uno dei migliori prospetti tra i lunghi che si sono resi eleggibili al draft. In questa sua ultima stagione in NCAA Bamba ha una media di 13.7 punti, 10.8 rimbalzi, 0.8 stoppate e 4 blocchi a partita, diventando così il trascinatore della suo team.

