Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsRitorno Chris Bosh, Dino torna alla carica: “Per me non è ancora finita”

Ritorno Chris Bosh, Dino torna alla carica: “Per me non è ancora finita”

di Claudio Zagara
ritorno Chris Bosh

Sempre carico a molla e mai da dare per sconfitto, sul suo ritorno Chris Bosh tiene ancora alta l’attenzione. Non si è arreso al verdetto dei medici che lo ha costretto ad abbandonare la NBA per coaguli di sangue che mettevano a rischio la sua vita, non si arrenderà nella ricerca di uno spazio all’interno di un roster. E stando alle sue parole, il roster non deve certo essere uno qualsiasi…

 

La salute non lo frena, per un ritorno Chris Bosh è già pronto

La possibilità che Bosh torni a calcare i parquet più importanti d’America non è raggiungibile così facilmente. Eppure “Dino” non ha smesso un secondo di crederci, ed è convinto come non mai di poter ancora dire la sua in qualsiasi team che conti, a 33 anni e nonostante l’assenza in campo nella NBA dal 2016. Ospite nel programma di ESPN “First Take”, al conduttore Stephen A. Smith Bosh ha dichiarato:

Mi alleno ancora in palestra, so ancora giocare a pallacanestro. No, per me non è ancora finita. […] Sto cercando di tornare. Vedo tutti questi ragazzi che tirano da tre e non difendono… Amico, devo averne una fetta anch’io.

Quando si parla di Bosh nulla è da dare per scontato, per cui nonostante il suo caso sia già stato ampiamente discusso in sedi mediche ufficiali, l’ex Miami Heat e Toronto Raptors potrebbe aver avuto ulteriori pareri e contatti con esperti del campo per stabilire eventuali modalità di rientro.

 

L’odissea di “random guy” e un finale ancora da scrivere

“Uno qualunque”. Così nel 2012 Chris Bosh ha cercato di farsi “inquadrare” dalla stampa, suggerendo per se stesso il singolare soprannome. Ma l’11 volte All-Star uno qualunque proprio non riesce ad esserlo, e dimostra ancora una volta tenacia da vendere. Nonostante la grande carica però, per un concreto ritorno Chris Bosh dovrebbe poter attendere ancora un po’. Lo scenario più realistico potrebbe essere l’inizio della prossima stagione, ma Dino tenterà un assalto anche per marzo, data di scadenza del periodo per firmare dalla free agency in vista dei playoff. Dove? Anche qui le idee di Bosh sembrano piuttosto chiare:

In un contesto vincente… Tra le prime tre [squadre]. Al momento direi Houston, Golden State; Toronto sta giocando bene ora come ora, vanno proprio inseriti tra le prime tre. […] Chiunque tra queste mi proponga il miglior accordo.

Nelle parole di Bosh, tanto ottimismo e quel pizzico di presunzione cestistica che ne hanno fatto il campione che è, e che sempre sarà. Aveva anche provato a rientrare nella pallacanestro da una porta secondaria, ma per uno così l’unica strada verso la realizzazione è il tunnel che lo conduce al campo.

 

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