Nell’ultimo giorno di mercato disponibile i Cleveland Cavaliers hanno cambiato diversi giocatori. Le modifiche apportate hanno cambiato l’atmosfera dello spogliatoio e l’atteggiamento di molti giocatori sul parquet (a partire da LeBron James). Prima della pausa dell’All Star Weekend la squadra di coach Tyronn Lue ha vinto 4 partite di fila, migliorando leggermente il record stagionale. Alla ripresa della regular season sono arrivate 1 vittoria e 2 sconfitte. Sopratutto l’ultima, subita per mano dei San Antonio Spurs domenica sera, ha fatto riflettere Lue.
Le parole del coach
L’allenatore ha riflettuto molto sulla prestazione offensiva della squadra e, avendo trovato delle problematiche, ha diretto una sessione di allenamento nella giornata di ieri. L’obiettivo era quello di provare a valorizzare le abilità di molti giocatori, così da non dipendere troppo da LeBron James. Ecco le sue parole:
Penso che oggi è stata una buona giornata di allenamento. Ho avuto l’opportunità di aggiungere diverse varianti offensive perché al momento, con 2 o 3 allenamenti, siamo molto prevedibili in attacco e gli avversari ricavano vantaggio da questo.
Durante tutta la stagione Cleveland ha fatto riferimento quasi unicamente alle abilità offensive del “Re”, sia che si tratti di un’azione personale dopo un isolamento, che di un passaggio illuminante per un compagno libero. Ma una squadra che vuole arrivare alle Finals non può dipendere da un solo giocatore, quindi Lue sta cercando delle alternative.
Uno dei nuovi acquisti dei Cavs, Rodney Hood, la pensa allo stesso modo:
Offensivamente siamo un po’ troppo statici. Dobbiamo essere aggressivi e cercare di non dipendere troppo da LeBron James. Dobbiamo essere capaci di fare buone giocate anche quando lui è in campo, e proprio su questo il coach si è soffermato principalmente oggi.

