Senza pensarci troppo, su due piedi, verrebbe da gridare al miracolo. Come può una squadra priva di DeMarcus Cousins, mente da guardia, corpo da centro e tantissimi punti nelle mani, rimanere saldamente in zona playoff uscendo a testa alta da partite complicate? Anthony Davis. Risposta immediata, efficace e disarmante: proprio come lui. Ieri notte i New Orleans Pelicans hanno battuto i Phoenix Suns 125-116, e Anthony Davis record dopo record continua a condurre egregiamente l’affare qualificazioni ai playoff.
Per Anthony Davis record prestazionali e… Di nervi. Tre Suns fuori per falli
La grande notte di AD l’ha visto protagonista su tutti i fronti, come succede più del solito ormai dal giorno dell’infortunio del suo compagno di reparto Cousins. Il leader col monociglio ha messo a referto un season-high di 53 punti, insieme a 18 rimbalzi, 5 stoppate e 3 assist. Per lui, anche il career-high di 21 su 26 ai liberi, secondo Chris Boutwell dell’Advocate. Non ci sarebbe bisogno di aggiungere altro, ma la lista continua: ben tre giocatori dei Phoenix Suns hanno dovuto lasciare la gara per limite di falli raggiunto. Indovinate chi dovevano marcare… Queste le parole del giocatore, che quasi minimizza la propria gara per esaltare il lavoro di squadra:
Molti dei loro lunghi erano nei guai con i falli. Ho giusto cercato di rimanere vicino al ferro il più possibile, sapendo di avere il vantaggio delle dimensioni. Vinceremo in ogni modo possibile, a prescindere da cosa dovremo fare per raggiungere la vittoria. Ognuno sta facendo la sua parte. […] E lo stiamo facendo senza uno dei nostri uomini principali, il che rende tutto ancor più speciale.
Così, mentre Dragan Bender, Alex Len e Marqueese Chriss si alternavano nell’abbandonare il parquet, The Brow metteva in cassa la W più facile degli ultimi giorni, vista la frequenza con cui i Pelicans sono arrivati all’overtime nelle due gare precedenti, pur vincendo (contro Miami Heat prima e Milwaukee Bucks poi).
Pelicans sfrontati, continua la scalata. Spurs in vista
Per Anthony Davis record e soddisfazioni, per i New Orleans Pelicans anche. La squadra è grata al fenomeno da Kentucky, e ne trae benefici anche in termini mentali. “Grazie Anthony, per la tua guida”, lo osanna Jrue Holiday intervistato da ESPN, definendolo “qualcosa di straordinario”. E in effetti…
This is what Anthony Davis has done in February:
53 pts, 17 rebs, 5 blks
45 pts, 17 rebs, 5 blks, 5 stls
44 pts, 17 rebs, 3 blks
43 pts, 10 rebs, 2 stls
42 pts, 15 rebs, 3 stls, 2 blks
38 pts, 10 rebs, 3 blks
38 pts, 9 rebs, 2 stlsGuessing Player of the Month is a lock.
— Chris Martin Palmer (@ChrisPalmerNBA) February 27, 2018
Si pensava che la rottura del tendine d’Achille di DeMarcus Cousins potesse mettere a repentaglio il resto della stagione di NOLA. Invece la smentita arriva da tutto il gruppo con Davis in testa, uscente da un mese di fuoco, che di recente ha rassicurato i tifosi sul proprio destino e continua ad affrontare a viso scoperto ogni avversario. Lo stesso sarà contro i San Antonio Spurs, con i quali è già lotta per il quarto posto della Western Conference. Le due squadre si affronteranno mercoledì notte. Cosa può riservare di speciale la gara? Anthony Davis. La risposta è universale.
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