#SloMo look at @B_Ingram13‘s smooth finish pic.twitter.com/HFiAnqbQOQ
— Los Angeles Lakers (@Lakers) 2 marzo 2018
Dopo aver visto l’angolo Lonzo Ball e quello relativo alla stagione dei Lakers, andiamo a chiudere il punto su Los Angeles con l’ultimo angolo Lakers di oggi: lo trovo doveroso verso un team veramente in crescita, ed un giocatore in particolare è impressionante in questa analisi, Brandon Ingram.
Brandon Ingram: i suoi numeri a confronto
Punti:
-13.0 punti per 40 minuti scorso anno
-19.2 quest’anno
-16.4 2016-2017
Brandon Ingram, la sua importanza per i Lakers
Punti, tanti, assist anche, può giocare come una ala piccola in grado di portare palla, guidare la transizione e fare assist niente male. In assenza di Lonzo Ball ha elevato il suo gioco, ora è pronto a rimettersi al suo posto, quale? Quello di giocatore fondamentale, offensivamente ma anche difensivamente, aspetto del suo gioco che Walton vuole migliorare.
Le sue proiezioni in carriera? Per ESPN sono queste: le somiglianze lasciano il tempo che trovano è vero ma una in particolare può far ben sperare i tifosi dei Lakers, ed è ovviamente quella con Giannis dei Bucks. Altra cosa piuttosto particolare: non c’è Kevin Durant. A livello statistico i due non sarebbero comparabili 538: 
Come detto può portare palla, può segnare, prende decisioni offensive importanti. Come in questo caso questa notte nella vittoria contro i Miami Heat di Wade.
Kevin Durant e Brandon Ingram al secondo anno nella lega
Andiamolo a confrontare con un Kevin Durant al secondo anno nella lega:
- KD aveva 25.9 punti per 40 minuti,
- 6.7 rimbalzi per 40 minuti
- 2.8 assist per 40 minuti
- 51.9% di TS%
- 9.7 di Assist Ratio
- 20.85 di PER
- 6.9 di Rebound Rate
- 25.7 di USAGE
- 11.0 di turover ratio
Guardando in alto i numeri che abbiamo inserito di Brandon Ingram appare evidente che ci sono dei numeri in comune ma altri anche si discostano:
- Ingram ha 19.2 punti per 40 minuti
- 6.3 rimbalzi per 40 minuti
- 4.6 assist per 40 minuti
- 53.5% di TS% (true shooting percentage)
- 18 di Assist Ratio
- 13.95 di PER
- 8.4 di Rebound Rate
- 21.6 di USAGE
- 11.5 di turnover ratio
Cosa ne possiamo dedurre? Che i due hanno sicuramente caratteristiche diverse ma simili: più tendente all’assist Brandon Ingram, al gioco di squadra, più attaccante, più propenso a segnare Kevin Durant. A livello di rimbalzi sono piuttosto simili, le loro caratteristiche fisiche li aiutano in questo aspetto del gioco. Anche a livello di percentuali reali di tiro non si discostano molto. Insomma il paragone KD-Brandon Ingram ci sta ma fino ad un certo punto come abbiamo visto in apertura di articolo.
Come possono essere avvicinati difensivamente i due? Se andiamo a valutare l’impatto difensivo con i numeri di stoppate e palle rubate fermandoci ai primi numeri vediamo che KD al secondo anno viaggiava a quota 0.7 stoppate e 1.3 palle rubate contro le 0.8 e 0.8 di Brandon Ingram.

Oklahoma City Thunder guard Kevin Durant reacts as Oklahoma City defeats the Charlotte Bobcats 84-81 in an NBA basketball game in Oklahoma City, Friday, April 10, 2009. Durant had 20 points in the victory. (AP Photo/Sue Ogrocki)
Insomma due giocatori simili ma diversi, con un impatto difensivo che può diventare, quello di Ingram, molto simile a quello del Kevin Durant attuale, ovviamente con tutti i punti di domanda che una carriera NBA può avere, con tutte le incertezze della crescita, relative ad infortuni, team nel quale giocare, motivazioni, fattori ex cestistici solo per citare i primi dati che portano a non poter parlare mai di certezza nella proiezione di un giocatore. Ma in potenza si, Brandon Ingram ha tutto per poter avere una carriera veramente importante nella lega, i Lakers credono in lui, lui crede in se stesso e Walton lo ha eletto a giocatore chiave, leader silenzioso di questi Los Angles Lakers che guardano al futuro con ottimismo ritrovato.


1 commento
ma gli “approfindimenti” non dovrebbe scriverli uno capace? io ho letto solo molte statistiche in un italiano stentato