NBA, la classifica Est è in definizione: nei primi posti tutto sembra essere deciso, in particolare nei primi due. Nel resto, per le altre 6 posizioni utili per i playoff ci sono poche vittorie di differenza tra squadra tutte con lo stesso obiettivo: avere il fattore casalingo a favore. Mancano ormai pochissime partite al termine della regular season e, a meno di incredibili sorprese, le otto partecipanti alla postseason sono state praticamente decretate; resta solo da vedere come prenderanno posto in classifica.
Dopo aver analizzato la situazione ad Ovest, andiamo ora a vedere come potrebbe cambiare la graduatoria della Eastern Conference in base al calendario delle varie squadre, partendo dalla numero 1.
NBA, classifica Est: le prime due della classe
#1 TORONTO RAPTORS 54/20
Toronto, da qualche anno a questa parte, non ha mai avuto grandi problemi a ottenere buoni risultati in regular season, e di conseguenza a centrare i playoffs. I canadesi hanno cambiato veramente poco rispetto all’anno scorso, infatti lo zoccolo duro della squadra è rimasto tale e quale: Derozan, Lowry, Ibaka e Valaciunas. Hanno aggiunto giovani di valore quali Anunoby e Poeltl e hanno trovato un importante apporto da parte della panchina. Quest’anno hanno disputato una straordinaria stagione e, in barba all’incredulità di molti, occupano la prima posizione. Vediamo chi affronteranno nelle ultime partite e se riusciranno a mantenere la testa fino alla fine.
Squadre contendenti : Cleveland , Boston (x2), Pacers, Heat
Squadre di fascia media: Nuggets, Pistons
Squadre di fascia bassa: Magic,
Un calendario impegnativo visti i doppi confronti con Boston e Cleveland, che occupano rispettivamente la seconda e la terza posizione in classifica. Finora hanno dimostrato di poter tenere testa a chiunque e forse, con un po’ di fortuna e molto carattere, riusciranno a chiudere la stagione guardando tutti dall’alto.
#2 BOSTON CELTICS 50/23
Boston era considerata la vera contender dei Cleveland Cavaliers di LeBron James, lavorando molto sul mercato durante l’estate e aggiudicandosi Kyrie Irving e Gordon Hayward. Inoltre hanno draftato il giovane Jayson Tatum che ha dato un grosso contributo. Le cose, però, si sono messe subito male per i Celtics: infatti Hayward purtroppo si è infortunato gravemente alla caviglia durante la prima partita della stagione, portando un certo malumore nell’ambiente. I Celtics però hanno subito reagito alla grande, e sono riusciti a mantenere la vetta della classifica Est per qualche settimana. Adesso occupano la seconda posizione, anche a causa di una serie di recenti infortuni capitati a Irving, Brown, Theis e Smart. Ecco chi dovranno affrontare nelle prossime partite:
Squadre contendenti: Toronto(x2), Wizards
Squadre di fascia media: Jazz, Bucks
Squadre di fascia bassa: Suns, Bulls, Hawks, Nets
Un calendario che sorride a Boston, però gli infortuni hanno il loro peso e, se non rientrano al più presto due o tre giocatori clou, potrebbero faticare. La lotta per il primo posto è ancora apertissima.
NBA, classifica Est: chi alle spalle del duo?
#3 CLEVELAND CAVALIERS 44/29
Cleveland ha dovuto fronteggiare i dissapori di Irving, cedendo quest’ultimo a Boston in cambio di Isaiah Thomas, Jae Crowder, Zigic e una futura scelta. Avevano inoltre firmato Wade, che da lì a pochi mesi sarebbe tornato nella sua prima squadra, i Miami Heat. La stagione è stata molto altalenante: a tratti si è dimostrata una squadra da Finals e in altre occasioni neanche da playoff. Non riuscendo a trovare una giusta quadratura, la società ha deciso di intervenire nuovamente sul mercato cedendo Thomas e Crowder in uno scambio a tre con Utah e i Lakers, e portandosi a casa Larry Nance Jr ,Jordan Clarkson, George Hill e Rodney Hood. Ora sembrano aver trovato una chimica di squadra superiore, ma aleggiano ancora parecchi dubbi sul fatto di approdare alle Finals. Cleveland dovrà affrontare:
Squadre contendenti: Raptors, 76ers, Wizards, Heat
Squadre di fascia media: Pelicans
Squadre di fascia bassa: Hornets, Mavericks, Knicks (x2)
Anche se il calendario non è complicato è ormai impossibile arrivare alla vetta della classifica Est, dovranno cercare di difendere il terzo posto dalle insidie dei Sixers.
#4 PHILADELPHIA 76ERS 42/30
“Quest’anno è quello giusto” – è quello che hanno pensato tifosi e giocatori della franchigia della Pennsylvania. I 76ers sono riusciti a inserire in quintetto Ben Simmons, dopo un anno fermo i box, con un Joel Embiid sempre più vicino al top della forma. Se aggiungiamo Redick, Saric e Covington e gente di esperienza e con gli attributi come Belinelli, McConnell, Johnson e Ilyasova in uscita dalla panchina, abbiamo una ricetta da momentaneo terzo posto ( il tutto senza che la prima scelta dello scorso draft, Markelle Fultz, abbia messo piede in campo). I 76ers sono giovani, ambiziosi e in un stato di forma incredibile. Ecco chi affronteranno in queste ultime giornate:
Squadre contendenti: Cavaliers, Bucks
Squadre di fascia media: Nuggets, Pistons
Squadre di fascia bassa: Knicks, Hawks(x2), Hornets, Nets, Mavericks
Un calendario più che abbordabile per i Sixers, che sono sempre più vicini al quarto posto matematico, sarà il loro primo anno di post season dopo tanto tempo, come si comporteranno i ragazzi di Brown?
#5 INDIANA PACERS 43/31
Dopo aver tradato Paul George nel corso del mercato estivo, prendendo Victor Olpadipo e Domantas Sabonis da OKC, nessuno avrebbe mai pensato che I Pacers sarebbero arrivati ai playoff, tantomeno nessuno avrebbe mai scommesso un centesimo su un buon piazzamento in classifica. I Pacers però hanno deciso di giocarsela, e i risultati sono stati incredibili: momentaneamente presidiano il quinto posto, ma ci sono grandi possibilità di scalare la classifica. Victor Oladipo ha fatto da trascinatore, senza nulla togliere a Turner e compagni. Vediamo il calendario di Indiana:
Squadre contendenti: Raptors
Squadre di fascia alta: Warriors (x2)
Squadre di fascia media: Clippers, Nuggets
Squadre di fascia bassa: Kings, Hornets(x2)
Un calendario impegnativo per i Pacers che dovranno cercare di tenersi stretta la quinta posizione, così da non finire subito contro la squadra del Re.
#6 WASHINGTON WIZARDS 40/33
Washington ha cambiato poco rispetto alla scorsa stagione. I trascinatori sono sempre John Wall ( anche se è stato assente per gran parte della stagione) e Breadly Beal, che ha fatto gli straordinari, oltre a Marcin Gortat, Otto Porter e il giovane Kelly Oubre Jr (da cui ci si aspetta qualcosina in più). I Wizards hanno condotto la solita stagione bazzicando dal quarto al sesto posto. L’accesso ai playoff è garantito come nelle passate stagioni, ma manca ancora qualcosa per essere veramente competitivi. Vediamo con chi avranno a che fare nelle prossime partite:
Squadre contendenti: Cavaliers, Celtics
Squadre di fascia alta: Rockets,
Squadre di fascia media: Spurs, Pistons
Squadre di fascia bassa: Hornets, Bulls, Hawks, Magic
Un calendario di difficoltà intermedia, Washington cercherà di lottare per la quinta posizione con i Pacers, ma l’obiettivo non è semplice.
#7 MILWAUKEE BUCKS 39/34
Forse ci si aspettava di più dai Bucks: non hanno trovato in Jason Kidd il faro che speravano, ma nonostante ciò sono lì tra le prime otto. Gran parte del merito va attribuito sicuramente a Giannis Antetokoumnpo, che li sta trascinando da due anni a questa parte. Hanno dovuto fare i conti con l’infortunio di Jabari Parker, rientrato da poco meno di un mese, e hanno provato ad aggiungere un po’ di brio con l’acquisto di Eric Bledsoe, ma sembra mancare ancora qualcosa per competere ai massimi livelli. Ecco le squadre che affronteranno per garantirsi un posto ai playoff:
Squadre contendenti: Celtics, 76ers
Squadre di fascia alta: Warriors
Squadre di fascia media: Clippers, Nuggets
Squadre di fascia bassa: Lakers, Nets, Knicks, Magic
Calendario a portata di mano, hanno ancora la possibilità di competere per la sesta posizione, ma dovranno pensare bene a chi gli converrà trovarsi davanti ai playoffs.
#8 MIAMI HEAT 39/35
Gli Heat continuano a stupire: dopo l’addio di LeBron e soci non hanno mai rifondato veramente la squadra, però hanno sempre confermato la loro partecipazione ai playoff e quest’anno li giocheranno probabilmente di nuovo. Il merito va a un grandissimo allenatore come Erik Spoelstra, e a una serie di giocatori più o meno giovani e di carattere. Miami è una squadra intelligente e poco spettacolare, che però sa vincere le partite. Non hanno nomi incredibili nel roster, ma ognuno svolge il proprio compito senza commettere alcuna sbavatura da Dragic, in cabina di regia, a Waiters e ancora Whiteside ( a tratti un po’ pigro), e giocatori in uscita dalla panchina come Olynyk e Adebayo. Ecco i loro prossimi avversari prima della post season:
Squadre contendenti :Cavaliers, Raptors
Squadre di fascia media: Thunder
Squadre di fascia bassa: Knicks, Bulls, Nets, Hawks(x2)
L’obiettivo di Miami sarà congelare l’ottava posizione nella classifica Est e di conseguenza un posto ai playoff, anche se Milwaukee è a una sola partita di distanza: proveranno l’abbordaggio?

