Nonostante la sconfitta per 4-1 maturata nella serie contro i Boston Celtics, Philadelphia ha mostrato un buon potenziale, cosí come Joel Embiid. Il centro camerunese – all’esordio nei playoffs in questa stagione – ha segnato 21.4 punti e ha recuperato 12.6 rimbalzi a partita.
Ottimi numeri per un esordiente nella postseason, che non sono peró bastati per mettere in crisi il gioiello messo in piedi da Brad Stevens. I Celtics hanno chiuso la serie in gara-5 con un punteggio di 114-112.
Le parole di Joel Embiid
Il pivot dei Sixers è consapevole che l’inesperienza generale della squadra ha portato a questo risultato. Onore anche ai Boston Celtics, che nonostante le enormi defezioni sono riusciti a raggiungere le finali di Conference. Queste le sue parole ai microfoni di Jared Weiss di The Athletic:
Devo avere molto rispetto per loro. Giocano bene insieme, hanno fatto alcuni colpi duri per tutta la serie. Non è bello, ma devo imparare da questo e tornare l’anno prossimo più forte.
Riconosciuti da Joel Embiid gli ampi margini di miglioramento specialmente con l’altra probabile stella della squadra: Ben Simmons. Il loro percorso potrebbe essere paragonabile a quello della coppia di OKC Westbrook-Durant. Nei primi anni nella franchigia di Oklahoma, le vittorie faticavano ad arrivare, nonostante l’enorme talento. I Thunder non sono riusciti a conquistare il titolo – sfiorato nel 2012 contro gli Heat di LeBron James – ma i miglioramenti sono stati sensibili.
Ecco le parole a Ben Golliver di Sport Illustrated:
Io e Ben abbiamo molti margini di crescita. Guardando KD e Westbrook, nella loro prima stagione insieme hanno vinto circa 28 partite. Abbiamo un futuro brillante. Simmons si è avvicinato a me facendomi vedere le mani, come per dire ‘Qui ci saranno molti anelli”.
Per la prossima stagione il front office di Philadelphia dovrà lavorare per riempire le zone buie della franchigia. Al nucleo di Simmons, Embiid, Saric si potrebbe aggiungere un free agent. I tifosi dei Sixers già hanno mostrato la loro voglia di avere LeBron James, oltre a Fultz, che deve ancora dimostrare tutto, e una scelta alta al prossimo draft.
Si prospetta un futuro luminoso in Pennsylvania, con probabili duelli proprio contro Boston per traguardi importanti, come sottolineato dal centro africano a Brian Robb di BostonSportsJournal.com:
Per il prossimo decennio, ci saranno un sacco di battaglie divertenti

