Charles Oakley è stato arrestato a Las Vegas lo scorso 8 Luglio dopo che è stato sospettato di aver alterato la sua giocata al casinò.
I DETTAGLI

Charles Oakley e Pat Ewing ai tempi della loro militanza nei Knicks
Come ha riferito a TMZ Sports la Nevada Gaming Board, l’ex ala forte dei Knicks avrebbe tentato di di raccogliere un gettone da $100 dopo che avrebbe riconosciuto la sua probabile sconfitta. Non è chiaro, in ogni caso, a quale gioco stesse giocando in quel momento.
Il 54enne è stato preso in custodia dalle forze di polizia alle 17,30 ed inserito nel centro di detenzione della contea di Clark. L’accusa all’ex giocatore è di quelle gravi: l’accusa di “commettere o tentare di commettere un atto fraudolento in un casinò” può comportare una pena da 1 a 6 anni di reclusione.
Oakley non è nuovo a situazioni del genere: il 9 febbraio dello scorso anno, infatti, era stato allontanato durante una partita dei Knicks per aver attaccato pesantemente il presidente James Dolan. In quella circostanza, in particolare, è stato preso ed anche ammanettato dalle guardie di sicurezza del Madison.

