Kevin Love ha voluto raccontare nel dettaglio il suo attacco di panico del 5 novembre scorso. Il giocatore dei Cavaliers ha espresso precisamente tutte le sensazioni e le emozioni provate durante quei momenti.
Il centro, che ha rinnovato con Cleveland dopo l’addio di LeBron James, ha parlato durante un’intervista di Carson Daly a “Today” in onda sulla NBC.
Kevin Love: le parole sugli attacchi di panico
“Ho avuto un momento in cui pensavo di morire, che fosse arrivata la fine. Non avevo mai provato una cosa del genere. Pensavo di avere un infarto. Il mio cuore ad un certo punto ha cominciato a battere velocissimo e io non sapevo cosa fare e ho cominciato a camminare per andare a prendere aria. Dopodiché mi sono steso per terra, quasi senza una ragione, e mi sono messo le mani come se volessi togliere qualcosa dalla mia gola. Senza un motivo. Ma non c’era niente”, ha detto Kevin Love.
Il giocatore ha poi aggiunto che Steve Spiro, uno dei preparatori atletici dei Cavs, ha assistito spaventato alla scena: “Ricordo solamente che Steve ha urlato il mio nome mentre stava succedendo tutto”.
Love ha assunto un ruolo di portavoce per i problemi di salute mentale nel mondo della NBA e ad aprile è apparso insieme a DeMar DeRozan in uno spot sul benessere mentale.

