Gara 2 delle Finals di Eastern Conference si tinge di rosso: ad Indianapolis vincono i Miami Heat, che riescono a pareggiare la serie nel finale, dopo una sfida molto equilibrata, grazie a Wade e James, che rispondono ad un Lance Stephenson pazzesco!
Miami Heat-Indiana Pacers
Lebron James e Dwyane Wade riescono a portare a casa gara-2 dopo una sfida in cui gli Indiana Pacers hanno risposto colpo su colpo, portandosi nell’ultimo quarto in vantaggio di 4 punti, nonostante un Paul George in non perfette condizioni fisiche, per via di una botta subita alla schiena da parte del numero 3 degli Heat.
La gara è molto bella ed avvincente: Lance Stephenson è infuocato e crea delle giocate pazzesche che fanno esplodere il pubblico di Indianapolis. Il #1 degli Indiana Pacers trasforma in oro ogni palla che tocca: 25 punti, 7 assist, 6 rimbalzi, con 2-4 da tre punti ed un complessivo 10-17 dal campo.
Poco prima dell’half time gli Heat conducono per 41-35: ultima palla, rimessa per i Pacers, George trova un pertugio per servire Lance Stephenson che sovrasta ancora una volta Lebron James, e porta i compagni all’intervallo lungo sul -4.
Nel terzo quarto i Pacers partono forte e ribaltano il risultato con una prestazione offensiva da 26 punti, chiudendo sul +1.
Il finale però dei campioni in carica fa la differenza: il Prescelto fa 12 dei 22 punti complessivi nell’ultimo quarto, che unito ad una ottima difesa, che ferma i Pacers a 20 punti, fa tirare un sospiro di sollievo a Spoelstra, preoccupato dal possibile 2-0 dei Pacers, che avrebbe complicato e non poco il discorso in Florida!
Tutto è riaperto, non che fosse chiuso dopo gara-1: aspettiamoci due sfide a Miami ricche di agonismo ed intensità come la battaglia di questa notte. Chi avrà sangue freddo riuscirà a presentarsi per le Finals a giugno e lottare probabilmente con i San Antonio Spurs per l’anello (KD permettendo).
Fonte:
Tribuna Italia


