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Lakers-Kings: LeBron impetuoso, Ingram decisivo nel finale

di Giovanni Rossi
LeBron James-Lakers-Brandon Ingram and LeBron Jams, Los Angeles Lakers vs Sacramento Kings at Staples Center

Lakers-Kings: uno Staples Center multicolore per la #LakersPrideNight ospita la sfida tra Los Angeles Lakers e Sacramento Kings. I gialloviola dopo le sconfitte di San Diego ed L.A. contro i Nuggets cercano il primo successo della NBA Preseason della LABron Era.

Luke Walton nonostante l’assenza di Ball concede una gara di riposo a Rajon Rondo, che non dovrebbe avere problemi fisici, stando alla risposta del figlio di Bill:

Gli ho detto che stava diventando vecchio.

Come nella passata stagione, Ingram passa in cabina di regia mentre Kuzma è promosso in quintetto con Hart, LBJ e McGee.

L’avvio di gara propone subito un paio di imbeccate di LeBron per Ingram, il cui affiatamento migliora di gara in gara.

Sacramento sfrutta il troppo spazio concesso sul perimetro e con lo scatenato De’Aaron Fox – 13 punti in un amen – vola sul +10. Con l’ingresso di KCP si rivede il quintetto extra small lacustre, ma questa volta è James in prima battuta ad occuparsi in difesa del 5 nominale avversario.

Il quattro volte MVP attacca di più il canestro rispetto alle gare precedente e qualche – finalmente – buona giocata di Ivica Zubac, grazie ad una maggiore attenzione difensiva, consente ai Lakers di chiudere il quarto sul -7, 32-39.

Lakers-Kings: l’impeto di LeBron

Il avvio del secondo quarto si rivede un altro scomparso eccellente delle gare precedenti: Kentavious Caldwell-Pope, autore di una tripla e tre layup in transizione. La fine del tempo però è marcata a fuoco da LeBron James che riporta sotto i gialloviola fino all’and-one del 67-66 che chiude il tempo, 18 i punti del #23 gialloviola.

L’ex Cavs ed Heat, oltre a voler riaprire la gara è apparso più intenzionato a motivare e scuotere i compagni, il cui approccio, soprattutto difensivo, aveva concesso ai ragazzi di coach Dave Joerger di volare anche sul +11.

Dopo aver scaldato lo Staples…

…James si accomoda in panchina per non più rientrare. Fuori dalla gara anche Michael Beasley, fermato da un colpo alle costole.

La terza frazione inizia nel segno di Josh Hart, che continua ad attaccare il ferro caricando di falli gli avversari. Walton concede minuti a Johnathan Williams che tra una scalpellata e l’altra dalla lunetta regala un poster alla seconda scelta dell’ultimo draft, Marvin Bagley III.

L’ex Duke però riesce ad essere produttivo – con putback e seconde opportunità – così come tutta la 2nd unit Kings. La tripla di Svi Mykhailiuk chiude il periodo, 95-96.

Lakers-Kings: Ingram & Kuzma trascinatori

Nell’ultima frazione, sul 102 pari, Walton rimette in campo un quintetto competitivo – anziché delle inadeguate terze linee delle sfide con Denver – con l’intenzione di portare a casa il primo successo stagionale.

Ingram, KCP, Hart, Lance e Kuz provano ad essere più aggressivi sui portatori di palla avversari per innescare la transizione. Brandon Ingram segna 12 punti (4/5 dal campo, 4/4 dalla lunetta) alternando step back a penetrazioni, provando anche a servire i compagni.

La prestazione di Tiny Dog esalta la panchina – in particolare Lance Stephenson e Rondo, i cui balletti lungo la linea laterale sono già virali sul web – ed i tifosi lacustri anche se lo 0/2 dalla lunetta a 10″ dalla fine rischia di rendere vano lo sforzo profuso.

Per fortuna il più lesto sul rimbalzo è Kyle Kuzma che corregge a canestro, chiudendo di fatto la sfida. 128-123 per Lakers. Vittoria buona per il morale – soprattutto dei più giovani – e per l’ambiente, tuttavia non bisogna sottovalutare il fatto che così come James, anche Fox, Hield e Cauley-Stein non hanno messo piede in campo nella seconda frazione.

Di conseguenza, per valutazioni più robuste inevitabilmente si dovrà attendere l’inizio della stagione regolare.

Per LeBron James ancora poco più di 15 minuti, anche se per la prima volta ha innescato per qualche possesso le marce alte, per lui 18 punti, 6/10 dal campo, 3 rimbalzi e 4 assist. Top scorer della gara Ingram: 31 punti (10/15 dal campo, 11/15 dalla lunetta), 10 rimbalzi, 3 assist ed altrettanti recuperi.

17 a testa per Hart – ancora positivo come starter – e Kuzma, più efficace grazie ai meno gravosi compiti difensivi della serata. KCP meglio rispetto alle prime uscite, mentre Born Ready continua a deliziare con il suo basket irriverente.

Con Rondo out, JaVale McGee non è stato quasi mai servito per cui ha visto la sua efficacia ridursi quasi al minimo. Beasley sembrava in palla, anche se la botta subita potrebbe tenerlo fuori per il resto della preseason.

Box Score della gara su NBA.com

Lakers-Kings, Walton: “Ingram può essere dirompente”

A fine gara, inevitabili gli elogi per Ingram, con LeBron James in prima fila mentre Walton si sofferma sull’efficacia difensiva:

Abbiamo bisogno che sia così concentrato sulla difesa per tutta la gara. Ha contestato per tre volte la rimessa in gioco grazie alle sue braccia. Può farlo ogni volta, può essere dirompente.

…mentre lo stesso Brandon è consapevole di quanto siano alte le aspettative su di lui:

Le mie aspettative sono superiori a quelle di chiunque altro in questa stanza, nell’arena… chiunque.

Prossimo impegno per i Los Angeles Lakers nella notte tra Sabato 6 e Domenica 7, ore 4:30. Allo Staples Center sfida con i rivali cittadini, i L.A. Clippers.

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