La trade Butler-Heat saltata all’ultimo minuto non è stata digerita dalla dirigenza di Miami, causando un presunto scontro Riley-Thibodeau. Il presidente della franchigia della Florida Pat Riley non sembra aver gradito il comportamento del capo allenatore dei TWolves, anche se giungono smentite dal diretto interessato.
?? THE. GREEK. FREAK!@Giannis_An34 chiude la Preseason dei @Bucks con uno STATEMENT sotto forma di tripla doppia!
? 32 PTS / 12 REB / 10 AST in 25 minuti in campo!#NBAPreseason | #LaNotteVola pic.twitter.com/CMlS6ujb71
— NBA Italia (@NBAItalia) October 13, 2018
Scontro Riley-Thibodeau: la smentita
Il malumore di Butler sta creando diversi problemi all’interno dell’intera organizzazione. Nella giornata di venerdì è trapelata la notizia di un presunto scontro Riley-Thibodeau via telefono per via della trade saltata. L’ex allenatore 5 volte campione con i Lakers avrebbe detto “figlio di p*****a” all’ex coach dei Bulls. Nelle ultime ore sono arrivate però le parole di smentita da parte del presidente degli Heat via comunicato stampa (riportato anche sul profilo ufficiale Twitter degli Heat), che ha svelato parzialmente un precedente episodio con il GM dei Celtics Danny Ainge:
Riguardo quanto scritto nelle ultime 24 ore, voglio smentire. Ho troppo rispetto per Tom Thibodeau e tutto ciò che ha conquistato in questa Lega. Le nostre conversazioni non sono state altro che cordiali e non ho mai usato un simile linguaggio durante la trattativa ma ammetto di aver detto a Danny Ainge di…”
Pat Riley Statement
“As to what has been reported in the past 24 hours, I have too much respect for Tom Thibodeau and all that he’s accomplished in this league…”
— Miami HEAT (@MiamiHEAT) October 12, 2018
La frase è rimasta sospesa, ma tra le righe si può leggere una “frecciatina” risalente a un fatto accaduto nel 2013. All’epoca Danny Ainge “rimproverò” LeBron James per le sue continue lamentele con gli arbitri e Riley rispose di “stare zitto e pensare alla sua squadra”.
Gli Heat e i Timberwolves stavano per concludere l’affare che avrebbe portato a Minnesota:
- Josh Richardson
- Dion Waiters
- scelta protetta nel primo giro

