In seguito all’infortunio di Chris Dunn, (fuori dalle 4 alle 6 settimane per un problema al ginocchio), i Chicago Bulls si trovano per l’ennesima volta con problemi di regia. Secondo Mark Schanowski di NBC Sports Chicago, Cameron Payne, Shaquille Harrison, Ryan Arcidiacono e Tyler Ulis potrebbero esere tutte opzioni valide. Ma ha poi sostenuto che l’opzione migliore dei Bulls potrebbe essere Zach LaVine, il più efficace con la palla tra le mani.
E così è stato: i Chicago Bulls vincono in casa contro gli Charlotte Hornets per 112-110. MVP del match Zach LaVine, appunto, che chiude con 32 punti, 5 rimbalzi e 4 assist. Per lui le giocate Clutch della partita: il jump shot del 110 pari con 50 secondi da giocare, la palla rubata a 7 secondi dalla fine e i liberi segnati con 5 decimi sul cronometro per il definitivo 112-110. Piccola curiosità: Zach LaVine è il primo giocatore della franchigia dopo MJ a segnare 30 o più punti nelle prime 4 partite della stagione.
Fred Hoiberg: ”È stata una grande serata per Cam”
Nella prima vittoria stagionale dei Chicago Bulls, oltre alla super prestazione di LaVine, un altro ragazzo si è fatto valere. Cameron Payne, dopo un primo tempo privo di canestri, chiude il match con 21 punti, frutto di un 7/11 da tre punti. Payne non ha così fatto rimpiangere Chris Dunn, e l’allenatore Fred Hoiberg ha speso delle belle parole per lui: ”È stata una grande serata per Cam, una grande iniezione di fiducia. Cam lavora duro come nessuno in questa squadra. È bello vedere che il duro lavoro paga, è un’iniezione di fiducia e qualcosa su qui si può lavorare.”
Payne è stato tormentato dagli infortuni e problemi fisici sin dall’acquisto da parte dei Bulls nel 2017. Il ragazzo però ha dato un’impressione più che buona nella partita di mercoledì, e potrebbe avere più opportunità nel corso delle prossime settimane, anche a causa dell’infortunio di Dunn.
Payne sara un restricted free agent a fine stagione, quindi meglio giocherà, più alto sarà il suo valore di mercato.

