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Trail Blazers-Lakers: LeBron, Rondo e McGee spezzano la maledizione

di Giovanni Rossi
Rajon Rondo, Los Angeles Lakers vs Portland Trail Blazers at Moda Center

Game Recap #09, Trail Blazers-Lakers

Seconda sfida stagionale tra Los Angeles Lakers (3-5) e Portland Trail Blazers (6-2), che si ritrovano al Moda Center a poco più di due settimane dall’opener.

Gara difficile per i gialloviola che contro i Mavs hanno mostrato – per l’ennesima volta in questo avvio di stagione – l’incapacità di conservare nel finale quanto di buono costruito durante la gara. Inoltre, l’ambiente lacustre è scosso dalle indiscrezioni riportate dai media, secondo cui Magic Johnson avrebbe pesantemente richiamato coach Luke Walton mentre alcuni veterani si sarebbero lamentati delle continue variazioni nelle lineup.

Infine, a poche ore dalla palla a due gli insider hanno dato per fatto l’accordo tra californiani ed il veterano Tyson Chandler, prossimo al buyout con i Phoenix Suns.

Trail Blazers-Lakers, Walton conferma gli starter

I Lakers sono ancora privi di Beasley – out per non specificati problemi personali – e Moe Wagner, impegnato in G-League con Bonga. Confermato il quintetto delle ultime gare: Ball, Ingram, Kuzma, LBJ e McGee. Coach Terry Stotts deve fare a meno di Mo Harkless e schiera Lillard, McCollum, Layman, Aminu e Nurkic.

In avvio di gara Portland fatica a trovare la via del canestro (1/5 dal campo) mentre Kuzma e Lonzo Ball colpiscono dall’arco, per il primo allungo della gara, 10-5. L’inerzia si capovolge immediatamente, i lacustri falliscono 9 delle successive 10 conclusioni oltre a commettere 5 turnover, consentendo al team dell’Oregon di allungare fino al 12-22 a -4’21”.

James segna 5 punti prima di lasciare spazio alla second unit che rimette subito in gara i gialloviola. Dopo la tripla di KCP e gli errori dall’arco di Collins e Stauskas, Ivica Zubac – preferito a Williams – converte l’and-one. A fissare il punteggio della frazione ci pensa Lance Stephenson che – dopo aver fallito le prime 3 conclusioni della sua partita – segna dall’arco allo scadere, 28-29.

Trail Blazers-Lakers, l’equilibrio persiste

La panchina lacustre continua a produrre in avvio di secondo quarto ed i canestri di Rondo, Lance e KCP mantengono la gara in parità. Nick Stauskas non è on fire come nella prima sfida (24 per lui) ma riesce a colpire sia direttamente che servendo Zach Collins dopo il pick-and-roll.

Rajon Rondo è in palla e dopo la tripla trova il layup del 42-40 a metà periodo, Walton premia l’ex Celtics e Pelicans preferendolo a Ball al rientro dei titolari.

I gialloviola provano ad essere più aggressivi in difesa e recuperano qualche pallone, Kyle Kuzma segna due volte prima che LeBron trovi il canestro del 52-43 a -4’28” che costringe Stotts al timeout.

Dopo un paio di stoppate di McGee, Portland ritrova la via del canestro coinvolgendo lo stesso JaVale in tutti pick-and-roll, punendo i lenti cambi con McCollum. A difesa schierata l’attacco lacustre soffre e paga la fisicità dei Blazers, Al-Farouq Aminu – dopo l’affondata in contropiede – stoppa LBJ, Turner segna la tripla del -1.

James monopolizza l’attacco ma non riesce a trovare la via del canestro, mentre lo 0/2 dalla lunetta di McGee è il preludio al sorpasso di Lillard, 56-57 all’intervallo.

Trail Blazers-Lakers, Rondo ispira

Dame va subito a bersaglio dall’arco, mentre LeBron James apre il tempo servendo due volte McGee, prima di segnare da tre ed in penetrazione, 67-62 dopo quattro minuti. Kuzma sbaglia due volte, poi segna prima e dopo il time out, portando i suoi sul +9.

Ingram continua ad intestardirsi in jumper dal mid-range fuori ritmo, mentre Kuzma, LBJ e McGee combinano 0/6 ai liberi, consentendo il ritorno di Rip City, -1 a -4’22”. Rientra la 2nd unit e Rondo in penetrazione ferma il parziale Blazers. Il play lacustre sfrutta il missmatch con Collins per siglare il 78-71 a tre minuti dall’ultimo intervallo.

Tornano in campo Born Ready – subito a bersaglio – e Josh Hart, che in difesa svolge un ottimo lavoro tenendo a bada Collins, mentre in attacco trova la tripla del +13.

Portland non segna più ed i Lakers riescono a correre, consentendo…

…l’affondata a Zubac ed il layup a KCP, prima del solito jumper di Evan Turner che chiude il quarto, 88-73.

Trail Blazers-Lakers, i gialloviola non crollano

Il centro croato inizia bene l’ultima frazione, facendosi sentire a rimbalzo e chiudendo il pick-and-roll con Rondo. Seth Curry – sotto gli occhi del fratello Steph – e Stauskas sono poco ispirati dalla lunga distanza, così i gialloviola possono volare sul +20 grazie alla tripla di Hart ispirata dalla bella stoppata di Kuzma.

Stotts rimette Dame, CJ e Nurkic per cercare la rimonta, Rondo risponde a Lillard, prima di uscire per il quinto fallo. In attacco non è la migliore delle serate per Brandon Ingram

…che non riesce ad arrivare al ferro come dovrebbe.

Dopo qualche possesso confusionario, James rimette in moto l’attacco lacustre, 101-85 a sei minuti dalla fine. Walton ripropone Rondo e Zubac nel momento in cui Damian Lillard sale in cattedra e – grazie anche alle 6 perse dai Lakers nel quarto – riapre la gara, 103-94 a -4’01”.

Dopo il timeout Hart e James muovono in punteggio lacustre mentre i Blazers continuano a giocare il pick-and-roll per scoprire McGee e liberare CJ McCollum dalle bracce di Slenderman. CJ svolge il compito e ben coadiuvato da Jusuf Nurkic tiene a contatto i suoi, 109-103.

Rondo commette un’infrazione di passi che potrebbe costare cara, ma McGee e James stoppano Lillard e Nurkic. James sbaglia il jumper ed è ancora JaVale McGee a tenere vivo il possesso e segnare il canestro del +7 a -28″. La rocambolesca giocata…

…di Hart chiude la gara, 114-110. La maledizione è finita.

Trail Blazers-Lakers, ottime prove per Rondo e McGee

LeBron James chiude la gara con 28 punti (9/20 dal campo, 1/5 dall’arco), 5 rimbalzi, 7 assist, 3 perse e 2 stoppate. Il quattro volte MVP ha disputato una gare altalenante ma è risultato fondamentale nei momenti decisivi della gara.

Un’altra prestazione super in questo incredibile avvio di stagione per McGee, autore di 12 punti (6/8) con 9 rimbalzi e 6 stoppate. Miglior prestazione in jersey purple & gold per Rondo (17+10+6) presente in tutti gli allunghi e meno dannoso del solito in difesa. Male Lance, che ha litigato col canestro tutta la gara (3/10). Discreto KCP (7 con 2 recuperi, 3/4 dal campo).

In ombra i top young: Ingram ha faticato in attacco, intestardendosi in soluzioni poco efficaci (8+6, 3/10) mentre in difesa ha rincorso – soprattutto – McCollum per tutta la gara sui blocchi, contestato tiri e provato a sporcare le linee di passaggio. Kuzma (12+6, 5/10) si è visto a sprazzi, mentre Ball (3+3+3, 1/6) ha faticato al tiro ed è stato oscurato dalla prova di Rajon.

LeBron James, Los Angeles Lakers vs Portland Trail Blazers at Moda Center

LeBron James, Los Angeles Lakers vs Portland Trail Blazers at Moda Center (Ty Nowell, Lakers.com)

Bene Hart (11 con 2 triple) – che ha lottato spesso con avversarsi più grossi – e, finalmente, Zubac (9+8, 4/5) che torna a proporsi per un posto nelle rotazioni.

Per i Blazers – prima del 6/35 odierno erano i terzi nella Lega dall’arco – 30 a testa per Lillard e McCollum, 14+13 per Nurkic, 11 per Turner e 10 per Collins.

Box Score su NBA.com

Trail Blazers-Lakers, Walton elogia Rondo

Vittoria importante per i Lakers, che giova all’ambiente ed a Walton in particolare. Il coach a fine gara ha elogiato particolarmente la prestazione di Rondo…

Ha diretto il gioco egregiamente questa sera. Ha sempre avuto la libertà di chiamare quello che voleva, quello che vedeva in campo. Penso che abbia fatto un buon lavoro, cercando i rollanti e servendo i tiratori. Ci ha mostrato perché è stato per tanti anni una delle migliori point-guard della NBA.

…mentre ha preferito non tornare sulla polemica delle ultime ore.

In termini di gioco espresso ed applicazione difensiva, la gara non ha mostrato particolari progressi o nuove esecuzioni. Tuttavia una vittoria sul campo – già storicamente difficile – di una delle migliori squadre ad Ovest non può che essere accolta positivamente.

La strada da percorrere è lunga, farlo avendo le idee chiare agevola il percorso. Discorso valido sia per il front office che per il coaching staff.

I Lakers tornano subito in campo – alle 3:30 – italiane nella notte tra Domenica 4 e Lunedì 5 Novembre, allo Staples Center arrivano i Toronto Raptors.

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