Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsHouston RocketsCarmelo Anthony: Rapporto già ai minimi con Houston?

Carmelo Anthony: Rapporto già ai minimi con Houston?

di Tommaso Ranieri

Carmelo Anthony: la sua nuova avventura in Texas sembra non essere iniziata nel modo migliore. In particolare, il suo rapporto con la franchigia di Houston potrebbe essere già in fase di decadenza.

Secondo Adrian Wojnarowski, infatti, Anthony sta discutendo con la dirigenza dei Rockets “su come debba procedere il loro rapporto in questa stagione e su che ruolo affidargli”.

CARMELO ANTHONY: LA SUA SITUAZIONE

rissa Paul-Rondo

Ad addensare le nubi in quel di Houston sulla situazione Melo, poi, aiuta anche la circostanza dell’assenza dell’ex Nuggets nella partita di stanotte disputata dai Razzi contro gli Spurs, persa per 89 a 96. Nello specifico, il numero 7 dei Rockets è stato classificato come indisponibile per infortunio, anche se Shams Charania ha riferito che la sua assenza poteva risultare invece da una decisione congiunta da ambo le parti.


A tal riguardo, poi, il giornalista Marc Stein ha riferito altri dettagli sulla vicenda. Secondo quest’ultimo, infatti,  ciò che è in discussione “non è la sua permanenza nel roster, ma la ridiscussione del suo ruolo”.

Aldilà delle numerose voci di corridoio, comunque, le statistiche raccolte sino ad ora dal nativo di Brooklyn confermerebbero il trend negativo delle sue prestazioni, già iniziato l’anno scorso nella non fortunata permanenza ad Oklahoma City. In particolare, l’ex Knicks ha totalizzato numeri non di certo esaltanti:

  • 13,4 punti
  • 5,4 rimbalzi
  • 0,5 assist
  • 40,5 FG%
  • 32,8 3P%
  • 68,2 FT%

A contribuire, poi, al non già facile momento di Houston e di Anthony, concorrono altre voci statistiche. I Rockets, con l’ex Thunder in campo, sono stati superati per 9 punti su 100 possessi, mentre senza di lui nel parquet il trend è positivo di quasi 2 punti. Il punteggio difensivo di Melo, inoltre, è il peggiore tra i compagni di squadra che hanno totalizzato 100 minuti di gioco.

La situazione per il 10 volte All Star, dunque, non è tra le migliori, ed entrambe le parti stanno cercando di trovare una soluzione per rendere il giocatore decisivo. Ma qualora non si arrivasse ad un miglioramento del suo rendimento, non si esclude nessuno scenario possibile. In ogni caso, P.J. Tucker e James Ennis potrebbero essere chiamati ad un ruolo sempre più ampio.

 

 

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