DeAndre Jordan, alla sua prima stagione a Dallas, non sembra aver iniziato questo nuovo capitolo della sua carriera nel migliore dei modi. Infatti, nonostante le sue solide statistiche raccolte sino ad ora, pare che alcuni membri del roster texano siano scontenti dello stile di gioco del lungo.
In particolare, secondo alcuni rumors, Jordan è “un egoista e gioca nel modo sbagliato”.
DEANDRE JORDAN: LE VARIE DICHIARAZIONI

DeAndre Jordan, alla sua prima stagione ai Mavericks dopo 9 anni di Clippers
Più nello specifico, secondo Tim MacMahon di ESPN, il lungo ex Clippers si è rapportato con i compagni. in campo, nel modo sbagliato.
Non lasciatevi ingannare dalle sue statistiche. Jordan è stata una grande delusione per i Mavs. I suoi compagni percepiscono il suo stile di gioco in campo come egoista. Un esempio lampante di ciò è stato quando contro i Knicks ha rubato letteralmente un rimbalzo dalle mani di Doncic. Sembra che si disinteressi a difendere ma soltanto ad accumulare rimbalzi: questo può essere un problema per i Mavs, specie nel pitturato.
Quest’ultimo aspetto, ovvero il desiderio costante di catturare innumerevoli rimbalzi, è stato messo in risalto anche da alcuni suoi compagni, quali ad esempio J.J. Barea.
Si probabilmente pensa che sia il suo solo lavoro da fare, che devono essere tutti suoi. Non dovremmo fare affidamento solo e soltanto su Jordan, ma lui ci fa capire che i rimbalzi sono tutti suoi.
Le parole del portoricano sicuramente rispecchiano fedelmente anche i numeri raccolti dal centro. Quest’ultimo, infatti, sta viaggiando a quasi a 14 rimbalzi di media, condite da 1,3 stoppate per match. Ed è proprio a tale scopo che, secondo l’allenatore Rick Carlisle, è stato acquisito il numero 6 di Dallas.
Uno dei motivi per cui lo desideravamo così tanto è stato proprio per la sua capacità di andare a rimbalzo. E’ uno dei migliori rimbalzisti NBA negli ultimi 4 o 5 anni. Quando hai una forza della natura del genere, vuoi che faccia quello che sa fare.
Forse, però, le soddisfazioni nell’aver acquisito, finalmente, una forte presenza nel pitturato, si esauriscono qui. Andando a guardare, infatti, i dati difensivi della franchigia, i Mavericks hanno ottenuto un defensive rating di 109,7 punti, appena il 22esimo posto nella Lega. Ancora più significativo il valore raggiunto da Dallas senza il suo big man in campo: il punteggio si riduce addirittura a 101 punti.
Siamo all’inizio della stagione e momenti di incomprensione nel roster possono sussistere, specie in un team giovane e rinnovato quale quello dei Mavericks di Cuban. Ma chiaramente Jordan, nonostante gli apprezzamenti mostrati sul suo conto da alcuni suoi colleghi, dovrà migliorare. In caso contrario, infatti, non sarà del tutto scontata la sua conferma per la prossima stagione.

