LeBron James su James Harden: “20 tiri liberi, troppi”
La partita di stanotte tra Houston Rockets e Los Angeles Lakers si è lasciata alle spalle alcune polemiche riguardanti il metro arbitrale. Il 18 su 19 ai tiri liberi con cui James Harden ha chiuso la sua partita da 50 punti, 10 rimbalzi e 11 assist non è andato giù ad un deluso coach Luke Walton, a fine gara.
Sia Walton che LeBron James hanno però evidenziato il problema principale incontrato dai Lakers a Houston: la scarsa attenzione difensiva, che ha permesso ad una squadra abile a procurarsi fischi come i Rockets troppi viaggi in lunetta.
LeBron James ha dichiarato a fine gara come i Lakers abbiamo di fatto facilitato il compito di James Harden:
“Non possiamo permetterci di mandarlo (Harden, ndr) così tante volte in lunetta. James e gli altri sono già abbastanza abili, Harden è già abbastanza bravo così, può penetrare, tirare da 8 metri in step-back. Se gli concedi anche così tanti punti facili (…) Non si possono proprio concedere 20 tiri liberi a partita a giocatori come Harden, come Kevin Durant. O come altri grandi scorer in giro per la lega. Se gli si permette di vedere la palla entrare così facilmente così tante volte, è finita (…) abbiamo concesso poi troppi rimbalzi offensivi, troppi punti da secondo possesso”
– LeBron James su James Harden –
"We gave up too many offensive rebounds and second-chance points." @KingJames reflects on tonight's 126-111 loss vs. the Rockets. pic.twitter.com/OrnTmafVnC
— Spectrum SportsNet (@SpectrumSN) December 14, 2018
Nel tentativo di non indurre gli arbitri a fischiare ulteriori falli su Harden e compagni, alcuni giocatori dei Lakers hanno tentato durante la gara di difendere “trattenendo” le braccia lungo il corpo, o lontane dalle braccia degli attaccanti dei Rockets. Un atteggiamento che è parso quasi polemico, se non di sfida, nei confronti della terna arbitrale.
“Una protesta? No, cercavamo di difendere senza provocare contatti fallosi. Ogni qualvolta si gioca contro i Rockets, è un dettaglio a cui prestare attenzione. Chris (Paul, ndr) e James (Harden, ndr) sono molto bravi a farti trovare con le ‘mani nella marmellata’. Abbiamo difeso bene, alcuni di fischi non erano chiamate facili, non qualcosa su cui ci potessimo fare molto, se non rimanere concentrati e pensare al prossimo possesso”
– LeBron James sui Rockets e James Harden –

