La prossima offseason sarà una delle più interessanti in Ohio che vedrà per l’ennesima volta una 1 pick al draft. I Cavs, potrebbero anche cedere la scelta per un’all-star come Kevin Love, che sarebbe l’ideale 4 perimetrico da far giocare accanto a Irving e forse a LBJ che, secondo i giornali potrebbe tornare a casa. Dunque, la dirigenza sta cercando di sconvolgere il volto perdente che si era costruito la squadra nelle ultime stagioni, ma da dove iniziare? Il volto della franchigia nelle ultime stagioni è stato Kyrie Irving, che ancora non percepisce un contratto da big.
Irving, nelle sue prime stagioni NBA, nella prima ha addirittura vinto il premio di ROTY, non è riuscito a dimostrare a pieno tutto il suo potenziale enorme, da riuscirsi ad assicurare un contratto da stella. Secondo i reporter, il problema principale è che la giovane guardia uscita da Duke nel 2011, non è mai stata in grado di essere un leader in campo e soprattutto nello spogliatoio, a tal punto da esser visto come un elemento distruttivo nello spogliatoio. Inoltre, la dirigenza ha provato più volte ad offrirgli un contratto al massimo salariale, ovvero da 80milioni in 5 anni, rispondendo abbastanza vagamente alle offerte dirigenziali e prospettando un futuro fuori dai Cavaliers. Il momento della decisione è vicino e nessuno di noi sa se Kyrie firmerà o meno, ma lui sa cosa è giusto fare?
Per NBA Passion,
Francesco Papillo


