La vendetta di Blake. L’ex Los Angeles Clippers Blake Griffin ed Andre Drummond guidano i Detroit Pistons alla conquista dello Staples Center di Los Angeles, mandando KO Danilo Gallinari e i suoi LA Clippers.
44 punti, 8 rimbalzi, 5 assist e 3 recuperi per Griffin, con 13 su 23 al tiro, 5 su 13 dalla lunga distanza e ben 14 tiri liberi conquistati, e doppia-doppia da 20 punti e 21 rimbalzi per il compagno di reparto Andre Drummond.
What. A. Day.
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— Detroit Pistons (@DetroitPistons) January 12, 2019
I Pistons si sono imposti per 109-104 sui Los Angeles Clippers. Ai padroni di casa non bastano 23 punti e 6 rimbalzi di Danilo Gallinari, ed i 21 punti con 9 rimbalzi, 6 assist e 4 stoppate di Montrezl Harrell, in uscita dalla panchina.
La coppia Griffin-Drummond segna metà dei punti totali di Detroit, Reggie Bullock contribuisce con 17 punti e 5 su 10 da dietro l’arco, e gli uomini di coach Dwane Casey mettono fine ad una striscia di 4 sconfitte consecutive.
Pistons-Clippers, Blake Griffin: “Felice per l’accoglienza, partita sentita ma andiamo avanti”
La sfida dello Staples aveva naturalmente connotazioni particolari per Blake Griffin, per 8 stagioni stella dei Los Angeles Clippers e poi approdato in Michigan lo scorso 29 gennaio, dopo una trade che vide coinvolti Tobias Harris, Avery Bradley ed il serbo Boban Marjanovic. Il pubblico di L.A. ha riservato a Griffin un’accoglienza calorosa, i Clippers hanno reso omaggio al grande ex proiettando un video tributo durante un timeout nel primo quarto di gioco.
“Non sono riuscito a verderlo tutto, gli ho dato un’occhiata. E’ stato davvero bello ricevere un’accoglienza così, l’ho apprezzato molto e ringrazio tutti i tifosi (…) c’era grande attesa per questa partita, mi è sembrato quasi di rivivere l’atmosfera della prima partita stagionale. L’esordio è sempre la gara più attesa dell’anno, c’è grande attenzione e curiosità, poi però anche questa finisce, e ce ne sono altre 81 da giocare. Oggi la sensazione è più o meno la stessa, la partita è arrivata ed andata, ora ne abbiamo altre 40 da giocare, andiamo avanti (…) penso di aver gestito piuttosto bene le mie emozioni. Di partite sentite ne ho giocate tante, in carriera, la partita di oggi è passata più facilmente di quanto potessi pensare. Ero teso, ma non agitato”
– Blake Griffin sul ritorno a Los Angeles –
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— Detroit Pistons (@DetroitPistons) January 13, 2019
Blake Griffin ha segnato 26 dei suoi 44 punti nel solo primo tempo. I Pistons chiudono i primi 24 minuti sul 65-54, e conducono di 10 lunghezze all’inizio del quarto periodo (90-80). I Clippers si issano sul -3 (102-99) a 3:41 dal termine della gara, guidati da Louis Williams (22 punti a fine partita per l’ex Sixers) e Danilo Gallinari, ma ancora Griffin e due tiri liberi del rookie Bruce Brown ricacciano indietro dei Clippers imprecisi nel finale.
L’addio di Griffin nel gennaio 2018 fu di particolare interesse per via della tempistica.
Al via della stagione 2017\18, i Los Angeles Clippers concordarono con il 5 volte All-Star un’estensione contrattuale da 173 milioni di dollari in cinque anni, facendo di Blake Griffin il volto ed il giocatore franchigia dei nuovi Clips, chiamati a girare pagina dopo l’era di “Lob City” e delle 6 apparizioni consecutive ai playoffs.
Griffin rivelò nei giorni successivi la trade di aver appreso della sua avvenuta cessione via Twitter, ancor prima di aver ricevuto comunicazioni ufficiali da parte dei Clippers: “Fu abbastanza duro apprendere una notizia del genere in quel modo“, aveva commentato all’epoca l’ex rookie dell’anno.
Blake wanted no part of Steve Ballmer's handshake pic.twitter.com/zK3dHbQvNg
— The Ringer (@ringer) January 12, 2019
Durante il riscaldamento pre-partita Griffin ha – intenzionalmente o meno – ignorato il proprietario dei Los Angeles Clippers Steve Ballmer, che si era avvicinato all’ex Oklahoma Sooners per un saluto.
Nel post partita, Blake ha spiegato:
“Stavo completando la mia routine pre partita, ho giocato qui (a Los Angeles, ndr) per tanti anni, sapete in cosa consiste il mio riscaldamento. Stavo correndo verso gli spogliatoi e non mi sono fermato, non lo faccio mai e non lo farei per nessuno. Tutto qui, niente di studiato o pianificato, si tratta semplicemente della mia routine pre partita, lo faccio da quando gioco a pallacanestro. Se stringerei la mano a Ballmer? Con i se e con i ma…”
– Blake Griffin su Steve Ballmer –

