Home NBA, National Basketball AssociationJames HardenJames Harden abbatte Memphis e supera il record di Kobe Bryant

James Harden abbatte Memphis e supera il record di Kobe Bryant

di Dennis Izzo
James-Harden-tira

James Harden è indubbiamente nel miglior periodo di forma della sua carriera e appare a dir poco inarrestabile. Il Barba, infatti, continua a offrire prestazioni da incorniciare e a macinare record su record ogni notte. Dopo la prova negativa da dietro l’arco contro gli Orlando Magic (appena 1/17, pur segnando comunque 38 punti con 9 rimbalzi catturati, 12 assist e 4 palle recuperate), il fuoriclasse degli Houston Rockets si rende autore di una gara devastante nel successo per 112-94 contro i Memphis Grizzlies al Toyota Center.

A poche ore dalla palla a due, in casa Rockets era arrivata una notizia tutt’altro che confortante, ossia quella relativa all’infortunio di Clint Capela, che sarà out 4-6 settimane a causa di una lesione al pollice destro con interessamento dei legamenti, riportata nel ko per 116-109 in casa degli Orlando Magic. Un’assenza pesantissima per Houston, da aggiungersi a quelle già note di Eric Gordon, Chris Paul e Brandon Knight.

Nonostante un quintetto decimato e col solo P.J. Tucker tra i titolari fissi al fianco di Harden, quest’ultimo fa capire in pochissimo tempo di essere particolarmente ispirato e parte in quarta. Il suo primo tempo si conclude con la bellezza di 36 punti (record di franchigia per punti segnati nel primo tempo, secondo soltanto ai 37 di Vernon Maxwell nella seconda parte di gara per punti in tempo con i Rockets), la ripresa prosegue sulla scia di quanto fatto nella prima frazione di gioco.

La Barba più calda della NBA infiamma la lega: James Harden

James Harden trascina gli Houston Rockets alla vittoria con ben 57 punti: la sua caccia all’MVP continua.

Con Rivers che spesso e volentieri si trova a dettare i tempi del gioco, il Barba sfoggia tutte le sue principali armi offensive, battendo sempre e comunque i difensori avversari: in post, in penetrazione, dalla lunga distanza, dal mid-range. I Grizzlies, che fino a poche settimane fa erano tra le migliori difese della lega, provano in tutti i modi a contenerlo, ma Harden è impossibile da limitare e a fine partita il suo box score recita 57 punti, 9 rimbalzi, 2 assist, 2 palle recuperate e una stoppata col 51.5% al tiro (17/33) e il 40% da dietro l’arco (6/15) in 34′.

Si tratta della terza gara da 50 o più punti in questa stagione (il resto della NBA non va oltre una partita), la dodicesima in carriera, con cui raggiunge LeBron James al sesto posto della classifica dei giocatori con più cinquantelli nella storia della lega. Oltre a ciò, il detentore dell’MVP fa registrare la diciassettesima partita di fila con almeno 30 punti a referto, superando il precedente record stabilito da Kobe Bryant (16) e centrando dunque un altro prestigioso traguardo.

Harden, che sta viaggiando alle stratosferiche medie di 34.8 punti, 6.3 rimbalzi, 8.6 assist e 2.1 palle recuperate in 40 partite, punta fortemente alla conquista del secondo premio di MVP consecutivo. I suoi numeri pazzeschi hanno permesso ai Rockets di scalare posizioni nella Western Conference dopo l’avvio da appena undici vittorie e ben quattordici sconfitte: Houston, infatti, è attualmente quarta a Ovest (25-18), a soli quattro successi dai Denver Nuggets primi.

You may also like

Lascia un commento