Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBrooklyn NetsCoach dell’anno? Per Atkinson deve vincere il suo mentore, Budenholzer

Coach dell’anno? Per Atkinson deve vincere il suo mentore, Budenholzer

di Lorenzo Brancati

I Brooklyn Nets di Coach Kenny Atkinson sono stati fermati sul 131-121 dai Milwaukee Bucks. Sconfitta che tuttavia lascia invariata la lotta dei Nets per l’ultimo posto Playoff ad Est, con i Detroit Pistons che restano a +0.5 partite, sesti, e i Miami Heat a -0.5, ottavi.

I Bucks di Coach Mike Budenholzer hanno inoltre raggiunto un traguardo importante per questa stagione: 45 vittorie con uno scarto di 10 punti o superiore. Sono l’ottava squadra a riuscirci nella storia della Lega, le altre 7 hanno vinto poi l’anello.

Budenholzer, che lo scorso anno aveva lasciato gli Atlanta Hawks, dove anche aveva fatto vedere ottime cose, sta facendo un lavoro straordinario. Ha aiutato Giannis Antetokounmpo a raggiungere il massimo del suo potenziale, circondandolo di tiratori letali, dandogli libertà di agire in un pitturato decongestionato. Riempiendo infatti di tiratori il perimetro, è difficile per gli avversari concentrarsi a difendere il ferro dalla furia greca, senza lasciare libero qualche scarico per un tiratore. In questa stagione, inoltre, lo stesso Giannis, come Brook Lopez d’altro canto, sta avendo un miglioramento continuo e sorprendente sui tiri da 3.

D’Angelo lo adora, ma secondo Atkinson: Coach dell’anno? Datelo a Mike!

A fine partita il Coach dei Nets, Atkinson, ha parlato del premio di Coach dell’anno, e della sua possibile candidatura per la vittoria contrapposta a quella di Budenholzer. I due infatti hanno lavorato insieme negli Atlanta Hawks, quando l’attuale Coach di Brooklyn vestiva i panni di assistente.

“Spero che lui abbia molto vantaggio su di me, insomma guardate la classifica. Ha fatto un lavoro incredibile, non c’è partita. Comunque sono molto orgoglioso di essere incluso nella discussione, insomma, venendo dalla scuola di Mike, è molto bello”.

“Da lui ho imparato come mandare avanti un progetto, mi ha aperto gli occhi su un nuovo metodo di fare le cose”

Così conclude Atkinson la lode al suo mentore, che dunque per lui dovrebbe vincere a mani basse il premio.

Per Adrian Wojnarowski i Nets starebbero lavorando ad un’estensione contrattuale per il Coach e il suo staff.

Intanto D’angelo Russell, che sotto la sua guida sta avendo una stagione di consacrazione tra le stelle NBA, ne ha parlato così a Uproxx, per la penna Robby Kalland:

“Ragazzi, Kenny è uno scienziato. Lavora tantissimo. E nel momento in cui l’NBA sta passando da Coach anziani a Coach più giovani, lui sta nel mezzo. Ha fatto esperienza con i grandi, ma ha i metodi di lavoro moderni dei più giovani. Lo stimo molto, per il successo che ci sta portando e il modo di gestire i giocatori che ha”

You may also like

Lascia un commento