Sarà un’estate caldissima quella che aspetta James Ennis III, l’ala piccola dei Philadelphia 76ers ha infatti deciso di non esercitare la sua player option da 1.8 milioni e sarà unrestricted free agent.
Stesso discorso vale per l’ala grande dei Dallas Mavericks Dwight Powell, che rinuncerà a 10.2 milioni per diventare anche lui free agent.
Ennis III nel 2018, aveva firmato un contratto di due anni con gli Houston Rockets per poi essere scambiato con i Sixers prima della trade deadline. La capacità di essere decisivo in uscita dalla panchina, su entrambi i lati del campo, ha messo in luce il giocatore californiano che ha fatto registrare 7.5 punti di media in 21 minuti di utilizzo durante i playoffs.
C’è aria di pluriennale quindi, e sarebbe il primo in carriera per Ennis, che ha vestito in carriera 6 maglie diverse in 5 stagioni senza mai trovare una vera e propria casa.
Il contratto firmato da Dwight Powell con i Mavericks risale al lontano 2016. 37 milioni in 4 anni, con l’opzione per uscire dal contratto nel suo ultimo anno, proprio quello che ha deciso di fare il nativo di Toronto. Nella passata stagione con i Mavs ha fatto registrare il suo massimo in carriera per punti segnati. 10.6 punti di media a partita in 21.6 minuti.
Movimentati anche per Powell i primi passi nella NBA: scelto degli Charlotte Hornets al secondo giro nel 2014, scambiato dopo nemmeno un mese ai Cleveland Cavaliers. A inizio stagione ancora una trade ed il trasferimento a Boston con i Celtics.
Boston che poi lo avrebbe incluso nell’affare Rajon Rondo, 3 mesi dopo il suo arrivo. Da qui l’arrivo a Dallas con cui conclude la stagione e firma poi il suo primo contratto pluriennale.
Per James Ennis III è il momento della consacrazione. Per Dwight Powell quello della riconferma, la corsa ai free agent sta per partire.

