Al Horford free agency, il lungo dei Celtics rinuncia alla player option da 30.1 milioni di dollari prevista sul suo ultimo anno di contratto e diventerà unrestricted free agent a partire dal prossimo 30 giugno.
La notizia è stata riportata da Adrian Wojnarowksi di ESPN. Al Horford aveva tempo fino a martedì 18 giugno per esercitare l’opzione, l’intenzione dei giocatore e della squadra sarà ora quella di rinegoziare un contratto più lungo, probabilmente più vantaggioso complessivamente per l’ex Atlanta Hawks ma meno oneroso (perché spalmato su più anni) per i Celtics.
Con un nuovo accordo, i Celtics disporranno di maggior flessibilità sul mercato estivo, in cui saranno chiamati a rinnovare il contratto della star Kyrie Irving (dato in queste ore in uscita ed ormai sempre più distante da Boston) o in alternativa quello di Terry Rozier, riserva di Irving durante la stagione 2018\19.
Boston Celtics center Al Horford will not exercise the $30.1M option on his 2019-20 contract and become an unrestricted free agent, league sources tell ESPN. Horford and the Celtics both have interest in working toward a new deal in July, sources tell ESPN.
— Adrian Wojnarowski (@wojespn) June 18, 2019
Horford aveva lasciato tre anni fa Atlanta in direzione Boston, firmano un quadriennale da 113 milioni di dollari complessivi. Cinque volte All-Star, Al Horford ha viaggiato nell’ultima stagione a 13.6 punti e 6.7 rimbalzi di media a partita in 29 minuti d’impiego.
Nonostante un finale di stagione davvero deludente, ed un’annata “da montagne russe” come anche ammesso da coach Brad Stevens, i Boston Celtics non lasceranno nulla d’intentato per evitare di perdere Irving, un giocatore sul quale i vertici della squadra hanno sempre puntato.
Danny Ainge, grande capo in casa Celtics e di nuovo al timone dopo il problema di salute accusato lo scorso aprile, ha di recente riferito ai cronisti di colloqui “già in corso” tra Irving e la squadra:
“C’è dialogo, ci sono colloqui in corso. Non c’è molto di più da dire al momento, staremo a vedere come si evolverà la cosa, non ho mai avuto l’impressione, ne mai mi è stato riferito di un’intenzione di Kyrie (Irving, ndr) di voler lasciare Boston“.

