Kyrie Irving è sempre più lontano da Boston, a pochi giorni dall’inizio della free agency 2019.
Come riportato da Adam Himmelsbach del Boston Globe, Irving avrebbe nelle ultime settimane – dopa la fine di una stagione deludente per lui e per la squadra – di fatto “evitato” gli ambienti Celtics, contribuendo ad estraniarsi sempre di più dal resto della squadra.
Elementi che, uniti al riportato reciproco interesse tra l’ex Cleveland Cavs ed i Brooklyn Nets ed alle sirene losangeline dell’ex compagno di squadra LeBron James, lasciano intuire la fine dell’avventura in bianco-verde di Kyrie Irving, dopo sole due stagioni.
Secondo Himmelsbach, tra Kyie ed i Celtics le comunicazioni sarebbero da tempo ridotte ai minimi termini, un “silenzio radio” dovuto in parte anche al recente cambio di agente del campione NBA 2016, che siglerà un accordo con Roc Nation Sports, l’agenzia fondata dal rapper Jay-Z con base a Los Angeles.
Nella giornata di martedì, alcuni report avevano parlato di un incontro a breve tra Irving e Danny Ainge, che dovrebbe servire a “fare chiarezza” su posizioni ed intenzioni del giocatore 6 volte All-Star.
Le questioni di mercato in casa Boston Celtics non si esauriscono con la delicata posizione di Irving. Come riportato da Adrian Wojnarowksi di ESPN, Al Horford non eserciterà la sua player option da circa 30 milioni di dollari sull’ultimo anno di contratto, e diventerà unrestricted free agent a partire dal prossimo 30 giugno.
L’obiettivo di Horford e dei Celtics sarà quello di rinegoziare un accordo su base pluriennale, ma meno impegnativo economicamente per la squadra.

