Da canadese a canadese, tutto il patriottismo di Jamal Murray, la point guard dei Denver Nuggets che sostiene: “RJ Barrett è migliore di Zion Williamson“.
“Zion (Williamson, ndr) ha avuto ovviamente più attenzione mediatica” Così Murray a Marc J. Spears di The Undefeated “Ma credo che Barrett sia un giocatore più completo di lui, complessivamente un giocatore migliore, se quello che una squadra cerca sono le vittorie. Almeno, questo è ciò che penso io“.
Zion Williamson è uno dei prospetti collegiali più celebrati ed attesi degli ultimi anni, una combinazione rara di atletismo debordante in un fisico possente, ed una mano educata anche dalla medie e lunga distanza (33.9% al tiro da tre punti nella sua unica stagione a Duke, chiusa con 22.6 punti e 8.9 rimbalzi a partita).
RJ Barrett working out with Drew Hanlen!
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— Ballislife.com (@Ballislife) June 10, 2019
RJ Barrett, canadese di origini giamaicane di Toronto, Ontario, e compagno di squadra di Williamson a Durham la passata stagione, sarà con ogni probabilità una delle prime tre scelte assolute al prossimo draft NBA, appena dietro alla scontata numero uno Zion ed a Ja Morant, diretto – a meno di sorprese – ai Memphis Grizzlies.
Il padre di Barrett, ex giocatore che ha girato mezza europa tra Grecia, Francia Israele e Italia (oltre che Venezuela ed Argentina) è da tempo amico del grande Steve Nash, il miglior giocatore canadese di sempre ed una delle point-guard NBA più forti di tutti i tempi: “Ricordo che mi chiesero di fare da padrino al battesimo di R.J.” Così Nash a Marc J. Spears “All’epoca eravamo ancora giovani e non ci vedevamo spesso (con i Barrett, ndr), ma ho potuto seguire il percorso di R.J. alla high school, è stato un piacere vederlo crescere ed emergere anno dopo anno“.
RJ Barrett: “Se sono d’accordo con Murray? Assolutamente”
“Se sono d’accordo con Murray?” RJ Barrett risponde al suo connazionale “So che ho lavorato davvero tanto per arrivare fino a qui, per cui si, concordo“. I suoi 22.6 punti e 7.6 rimbalzi per partita nell’unica stagione disputata a Duke sono un biglietto da visita più che interessante per un giocatore che – considerato il grave infortunio subito dal grande obiettivo di mercato dei Knicks Kevin Durant – potrebbe fare il suo ingresso nella NBA proprio nella prestigiosa e difficile piazza di New York e del Madison Square Garden.
Can RJ Barrett be better than his NBA godfather? While growing up in Canada, the projected top-five pick was inspired by Steve Nash. https://t.co/quu4uEVsEa @TheUndefeated #Canada #Duke #NBADraft #NBA
— Marc J. Spears (@MarcJSpearsESPN) June 18, 2019
“Nella NBA non ci sono giocatori scarsi, quindi si tratta di imparare a giocare con e contro giocatori del genere” Prosegue Barrett “Giocare di fianco a Zion Williamson mi ha dato un accenno di cosa voglia dire avere i media al proprio seguito, per cui spero potrà rivelarsi più facile per me trasportare il tutto ad un livello più alto. Giocare al Madison? Sarebbe fantastico, ho tanti parenti a New York, e giocare in un palcoscenico del genere non ha prezzo“.
E Steve Nash crede nelle potenzialità del giovane canadese, che ancor prima del suo esordio nella NBA potrebbe incrociare le armi col suo ex compagno già ai Mondiali FIBA di Cina 2019 (Zion Williamson potrebbe essere inserito nei 12 convocati finali per Team USA): “Barrett ha tutte le possibilità per diventare un ottimo giocatore. Potrà diventare un MVP? Non è dato saperlo, dipende da troppe cose, ma un giocatore da All-Star Game? Assolutamente si“.
