Brandon Bass è sempre stato utile a Boston: jump shot dalla media, possibilità di difendere più ruoli (ricordiamo la power defense su LeBron James, ma anche quella su Kevin Durant, viste entrambe più volte durante questa Regular Season), ed inoltre col tempo è diventato anche un solido difensore.
Ma in questi Celtics, sembra non avere più spazio. Bass ha ancora un anno di contratto, ma ha anche 29 anni, e con Boston in ricostruzione con già Jared Sullinger e Kelly Olynik tra i lunghi, sicuramente, soprattutto per fare spazio al cap, Boston terrà seriamente in considerazione l’idea di scambiarlo, e sono i Golden State Warriors i primi contendenti, Warriors che potrebbero assorbire Bass nella loro trade exception. Sfumato Bazemore che tanto bene ha fatto con i Lakers quest’anno (ma con un Marcus Thornton che compensa questa perdita), i Celtics, come già detto prima lanciati per un futuro più roseo possibile, rifletterà molto su questa possibilità di scambiare un veterano come Bass soprattutto per quella che potrebbe essere una notevole agevolazione al salary cap.
Alberto Arbuse

