Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDenver NuggetsNuggets, Jerami Grant: “OKC una barca che affondava, felice di essere qui”

Nuggets, Jerami Grant: “OKC una barca che affondava, felice di essere qui”

di Francesco Catalano
grant dei Denver Nuggets

I Denver Nuggets tenteranno anche quest’anno di andare il più lontano possibile nei playoffs e lo potranno fare con un’arma in più: Jerami Grant. A dire il vero, i Nuggets sono una delle squadre che si sono mosse di meno sul mercato. La volontà della società è stata quella di confermare il blocco di giocatori che ha fatto tanto bene l’anno scorso. In particolar modo hanno brillato Nikola Jokic, il leader della squadra, Jamal Murray, Gary Harris e il veterano Paul Millsap. Uno dei pochi nuovi innesti è stato proprio Jerami Grant che è arrivato da OKC.

Al termine della passata stagione, Oklahoma ha deciso di fare una rivoluzione pressoché totale: via le due stelle Paul George in direzione Clippers e Russell Westbrook presso Houston, e i giocatori con un contratto pesante. Tra questi ultimi sono presenti Patrick Patterson, Raymond Felton e Jerami Grant appunto. L’obiettivo del prodotto di Syracuse era quello di giocare ancora una volta in una squadra che puntasse al titolo per alzare nuovamente il suo livello in campo. Tuttavia, la volontà repentina dei Thunder di voler ricostruire da zero lo ha spiazzato.

Sono rimasto a tutti gli effetti spiazzato all’inizio”. Così ha commentato la decisione della sua ormai ex squadra. Poi appena è stato informato che sarebbe stato inserito in una trade che lo avrebbe portato a Denver ha tirato un sospiro di sollievo. “Non penso che la trade sia stata troppo difficile da imbastire. E’ stato bello uscire da una barca che stava affondando”.

Grant è così riuscito a scappare dal suo personalissimo Titanic che si chiamava Oklahoma. Ed è anche riuscito a trovare posto in un roster di grande livello. A Denver non possono essere che contenti del fatto di essere riusciti ad aggiungere un giocatore del suo calibro. Nella passata stagione Grant infatti è cresciuto incredibilmente e le sue statistiche hanno avuto un picco positivo. Ha registrato 13.6 punti di media a partita, il 39.2% da tre punti e 5.2 rimbalzi di media.

E’ poi un giocatore molto versatile che, a seconda delle esigenze delle squadra, può giocare da ala piccola, ala grande o centro. Inutile poi ricordare le sue innegabili doti da “rim protector”. Inoltre, nonostante la sua altezza, ha dimostrato di essere anche un valido tiratore da tre punti e un giocatore del genere nel sistema Nuggets in cui la palla gira tanto intorno al perimetro, non può fare che bene.

“Sono estremamente elettrizzato dall’idea di giocare in un attacco così. Non sai mai chi prenderà la palla. Non posso davvero chiedere una situazione migliore rispetto a quella in cui sono ora”.

Anche coach Mike Malone si è detto entusiasta dell’arrivo di Grant e senza dubbio l’ex OKC sarà un’ottima freccia del suo arco.

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