Il caso diplomatico Rockets-Cina coinvolge anche James Harden, che in segno di cameratismo si scusa con la popolazione cinese dopo l’infausto tweet (poi rimosso) pro Hong Kong del general manager della squadra Daryl Morey.
Un’imprudenza di Morey che rischia di costare milioni di dollari di sponsorizzazioni agli Houston Rockets, che in Cina milioni di supporter grazie ai trascorsi in Texas di Yao Ming, la più grande star della pallacanestro cinese e più volte All-Star nella NBA. I Rockets sono in queste ore a Tokyo per gli NBA Japan Games e la sfida di domani contro i Toronto Raptors alla Saitama Super Arena.
“Ci scusiamo, come sapete i Rockets amano la Cina, amiamo giocare nel vostro Paese” Così Harden con Russell Westbrook, seconda stella della squadra ed in questi giorni di pre-season quasi un gemello siamese dell’MVP 2018 “La Cina è un posto speciale per noi, ci andiamo due volte all’anno ed i tifosi ci accolgono sempre con grande affetto, Apprezziamo il supporto che i tifosi danno a noi ed alla squadra“.
Sources: In response to social media events over weekend, China (Chinese Basketball Association) has canceled NBA G League’s planned exhibition games between Rockets affiliate (Rio Grande Valley) and Dallas Mavericks affiliate (Texas) scheduled later this month in China.
— Shams Charania (@ShamsCharania) October 7, 2019
Rockets-Cina, la CBA annulla partita di G-League
Scuse che seguono di qualche ora quelle della NBA, del proprietario dei Rockets Tilmann fertitta e del diretto interessato Daryl Morey, che però non hanno per il momento “sedato” le ritorsioni diplomatiche di Pechino contro la pallacanestro americana. Come riportato da Shams Charania di the Athletic, la Chine Basketball Association ha annullato la partita tra i Rio Grande Valley Rapids, affiliata di G-League dei Rockets, ed i Texas Legeds (Dallas Mavericks) in programma in Cina a fine ottobre.
Il caso ha avuto una portata tale (come sempre, quando di mezzo ci sono le relazioni diplomatiche tra Pechino e Washington) da provocare le reazioni del mondo politico come quella di Ted Cruz, senatore del Texas: “La NBA non dovrebbe dare manforte alla Cina nelle sue violazioni dei diritti e nella censura“, così invece Julian Castro, ex ministro nell’amministrazione Obama e texano: “La Cina usa il suo enorme potere economico per silenziare il dissenso. Anche in America“.
2/ I have always appreciated the significant support our Chinese fans and sponsors have provided and I would hope that those who are upset will know that offending or misunderstanding them was not my intention. My tweets are my own and in no way represent the Rockets or the NBA.
— Daryl Morey (@dmorey) October 7, 2019

