Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLA ClippersLos Angeles Clippers, Paul si unisce a Rivers: ” Se Sterling rimane non giocherò”

Los Angeles Clippers, Paul si unisce a Rivers: ” Se Sterling rimane non giocherò”

di Olivio Daniele Maggio

Grana non di poco conto quella che vede come protagonisti i Los Angeles Clippers. La franchigia californiana infatti non potrebbe avere a disposizione  sia coach Doc Rivers ma anche Chris Paul, playmaker e leader tecnico del roster biancorosso. Il motivo che  che lega entrambi è percepibile nell’eventualità in cui Donald Sterling rimanesse proprietario della società.

Chris Paul, play dei Clippers. Fonte: Verse Photography (Wikipedia)

Chris Paul, play dei Clippers. Fonte: Verse Photography (Wikipedia)

Se le intenzioni del coach ex Boston Celtics erano chiare già da qualche tempo, ora arriva l’avvertimento del buon Paul che a Jeff Goodman di ESPN ha dichiarato di aver  “ già parlato di questa possibilità con Doc Rivers. Qualcosa deve succedere e deve succedere in fretta “. Poi l’appello: “Questa situazione deve essere risolta il prima possibile”.

Insomma , o Sterling o Rivers e Paul, verrebbe da dire.  Il patron dei losangelini è nell’occhio del ciclone dopo i commenti razzisti pronunciati durante una telefonata e, a mettere fine alla vicenda, ci penserà il processo, attualmente in corso: in caso di di mancata conferma della cessione, l’allenatore e il playmaker saluteranno probabilmente la franchigia.

Per NBA Passion,

Olivio Daniele Maggio (daniele_maggio on Twitter)

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