Grana non di poco conto quella che vede come protagonisti i Los Angeles Clippers. La franchigia californiana infatti non potrebbe avere a disposizione sia coach Doc Rivers ma anche Chris Paul, playmaker e leader tecnico del roster biancorosso. Il motivo che che lega entrambi è percepibile nell’eventualità in cui Donald Sterling rimanesse proprietario della società.
Se le intenzioni del coach ex Boston Celtics erano chiare già da qualche tempo, ora arriva l’avvertimento del buon Paul che a Jeff Goodman di ESPN ha dichiarato di aver “ già parlato di questa possibilità con Doc Rivers. Qualcosa deve succedere e deve succedere in fretta “. Poi l’appello: “Questa situazione deve essere risolta il prima possibile”.
Insomma , o Sterling o Rivers e Paul, verrebbe da dire. Il patron dei losangelini è nell’occhio del ciclone dopo i commenti razzisti pronunciati durante una telefonata e, a mettere fine alla vicenda, ci penserà il processo, attualmente in corso: in caso di di mancata conferma della cessione, l’allenatore e il playmaker saluteranno probabilmente la franchigia.
Per NBA Passion,
Olivio Daniele Maggio (daniele_maggio on Twitter)


