La quarta sconfitta consecutiva dei Philadelphia 76ers non va proprio giù a Joel Embiid, che ha visto i suoi cadere contro tre avversarie dirette (Pacers, Heat e Rockets) dopo la grande vittoria di Natale contro i Milwaukee Bucks.
Al Toyota Center di Houston, Texas, Rockets-Sixers termina 118-108, la dura legge di James Harden non risparmia nemmeno i 76ers, il “Barba” (che sfoggia un insolito look retrò, con treccine e fascia bianca in testa) chiude con una tripla doppia da 44 punti, 11 rimbalzi e 11 assist.
Tripla doppia replicata dall’altra parte da Ben Simmons, che termina con 29 punti, 13 rimbalzi, 11 assist, 3 recuperi e 4 stoppate.
Durano poco le secche offensive di Harden e dei Rockets (24-11), che replicano ad un primo quarto da 20 punti con una seconda e terza frazione da 76 punti complessivi, una sequenza che manda i padroni di casa in vantaggio in doppia cifra nel terzo quarto. Harden, Russell Westbrook (20 punti con 7 rimbalzi) e Clint Capela (30 punti con 12 su 16 al tiro) fanno le veci di una panchina che produce poco, con un Eric Gordon ancora imballato dopo il lungo stop per infortunio.
.@BenSimmons25 (29 PTS, 13 REB, 11 AST, 3 STL, 4 BLK) records his 25th career triple-double for the @sixers in Houston. pic.twitter.com/Ijuf1WqOaa
— NBA (@NBA) January 4, 2020
I problemi offensivi dei Sixers (23-14) sono noti: con le scarse percentuali al tiro da fuori (6 su 27), le difese avversarie possono dedicarsi esclusivamente a Joel Embiid. Un trattamento che sta avendo effetto sulla serenità d’animo del centrone camerunense: “Perdere quattro partite di fila è orribile, ed in più non mi pare che le cose stiano migliorando qui. E’ frustrante, io gioco per vincere, questa situazione mi pesa, e suppongo pesi su tutti. Dobbiamo trovare un modo per uscirne, e dobbiamo lottare di più“.
Vengo raddoppiato ogni volta che ho la palla, gli altri riempiono l’area, così far girare il pallone diventa difficile e trovare soluzioni
7 su 17 al tiro e 20 punti a fine gara per Embiid, con 12 rimbalzi. Tobias Harris chiude con 24 punti in ben 42 minuti, Trey Burke dalla panchina prova a contribuire con 11 punti. “Dobbiamo ancora trovare il modo giusto di combinare i nostri talenti sul parquet” Spiega Harris “E continuare a muovere il pallone non può che aiutare, fare tutte quelle piccole cose, le giocate altruiste che aiutano il tuo compagno“.
“Siamo frustrati, ma sappiamo che possiamo fare meglio” Ben Simmons “E credo che su questo punto siamo tutti d’accordo“.
Coach Brett Brown prova a non infierire sui suoi giocatori, sotto pressione in una stagione fin qui complicata: “Perdere a Houston non è una tragedia, il nostro carattere alla fine prevarrà, ci aspettano giorni positivi. Ed i ragazzi sono abbastanza intelligenti da sapere che hanno abbastanza talento, e che la NBA è un campionato difficile“.
James Harden? Marcarlo è veramente scomodo. Non puoi mai stare tranquillo, è a dieci metri dal canestro eppure è pericoloso lo stesso: se vai vicino ti batte e trova Capela per un lob… è una combinazione letale, difficile batterli

