Contro Zach LaVine ed un Lauri Markkanen finalmente ritrovato, ai Dallas Mavericks serve l’undicesima tripla doppia in stagione di Luka Doncic, che con 38 punti guidai suoi alla vittoria casalinga per 118-110.
I Mavs ritrovano Tim Hardaway Jr, ma devono ancora rinunciare a Kristaps Porzingis (il cui ritorno è però previsto a brevissimo), e Doncic chiude la sua partita con 38 punti, 11 rimbalzi, 10 assist e 3 palle perse in 34 minuti. 21 punti arrivano nel solo terzo quarto, Doncic segna praticamente tutti i punti della squadra (27) che riesce a tenere a distanza di sicurezza i Bulls dopo il vantaggio accumulato nel primo quarto di gioco (33-27).
Con la sua undicesima tripla doppia, Doncic supera il record di franchigia di Jason Kidd, ed i Mavericks (23-13) continuano nonostante alcuni infortuni a tenere botta nella corsa al secondo posto nella Western Conference. I Bulls resistono e lottano con Zach LaVine (20 punti ma nessun tiro libero tentato), con il massimo in carriera di assist di Tomas Satoransky (14), e con i 26 punti con 9 rimbalzi di un Lauri Markkanen in netta crescita nelle ultime partite, dopo una prima parte di stagione difficile.
I Bulls perdono però Wendell Carter Jr per un infortunio alla caviglia nel terzo quarto.
38 PTS | 11 REB | 10 AST@luka7doncic's 2nd straight triple-double steers the @dallasmavs to victory! #MFFL pic.twitter.com/fOACAAIGa9
— NBA (@NBA) January 7, 2020
Dopo la gara, Doncic cerca di non dare troppa importanza ai pur impressionanti numeri che sta collezionando alla sua seconda stagione NBA: “Sono solo statistiche, non le guardo… ogni partita è un numero nuovo, quello che a me importa sono le vittorie, ed oggi ne avevamo bisogno dopo aver perso contro Charlotte. Le triple doppie? Non saprei cosa dire… la mia squadra mi aiuta molto, oggi abbiamo giocato duro“.
“Vedere un ragazzo di vent’anni fare cose del genere non capita tutti i giorni” A tessere le lodi di Luka Doncic è invece Tim Hardaway Jr, 15 punti in 22 minuti al suo rientro in campo “Un giocatore già così efficace su entrambi i lati del campo“. Il conto delle triple doppie in carriera di Doncic è arrivato a quota 19, in sole due stagioni, “ma la cosa impressionante”, spiega coach Rick Carlisle “E’ il suo atteggiamento in campo, il suo mettersi a disposizione e la sua concentrazione. Le squadre lo cercano, sono fisiche con lui e lo picchiano, a volte, ma lui non si perde d’animo“.

