Trevor Ariza, oggi uno dei grandi veterani NBA, ha rivelato un piccolo retroscena ormai vecchio di alcuni anni e risalente ai tempi del suo passaggio via trade ai Los Angeles Lakers di Kobe Bryant, nel 2007.
Ospite di “Knuckleheads”, podcast degli ex giocatori NBA Darius Miles e Quentin Richardson, Ariza ha ricordato i tempi della trade che nel novembre 2007 lo spedì ai Lakers in cambio di Brian Cook e dell’ex Benetton Treviso Maurice Evans, che finirono agli Orlando Magic. Trevor Ariza, oggi ai Portland Trail Blazers, ricorda la felicità di poter ritornare a Los Angeles, dove viveva la madre, ma ha rivelato che – potendo scegliere – avrebbe preferito i Clippers ai Lakers.
“Ricordo che pensai: posso tornare da mia madre, ma fu… strano. In realtà non avrei voluto giocare per i Lakers, ma per i Clippers; ricordo che lo dissi anche al mio general manager di allora“, così Ariza, che andando ai Lakers temeva di non poter trovare spazio e minuti in una squadra che poteva già contare su Lamar Odom, Pau Gasol e successivamente Ron Artest\Metta World Peace. Con i giallo viola, Trevor Ariza trovò invece un ruolo importante nei due viaggi consecutivi dei Lakers alle finali NBA (2008 contro i Boston Celtics, e 2009 contro i Magic), vincendo il titolo NBA 2009 e giocando dei playoffs di alto livello.
Dopo due stagioni ai Lakers, Ariza si trasferì da free agent agli Houston Rockets, dove però rimase una sola stagione prima di essere inserito in una maxi trade che coinvolse 4 squadre e giocatori come Darren Collison e James Posey. L’ex Olrando Magic finì a New Orleans (due stagioni) e Washington Wizards, prima di tornare a Houston.
In Texas, Trevor Ariza divenne uno dei giocatori di ruolo più preziosi per gli Houston Rockets di James Harden e Chris Paul che nel 2018 persero solo alla settima partita la finale della Western Conference contro i Golden State Warriors poi campioni NBA.

