Nella giornata di ieri sono stati annunciati i tre finalisti per i premi individuali della NBA, e come ogni annata sono emersi alcuni esclusi eccellenti. Stando alle parole di Jaylen Brown, uno di questi sarebbe proprio il suo compagno dei Boston Celtics, Marcus Smart: meritevole a suo avviso di una menzione nella corsa al premio di DPOY, miglior difensore dell’anno.
Brown ha affidato i suoi pensieri a un breve Tweett: ” Marcus Smart è il migliore difensore della lega ogni singola nottata”.
Marcus Smart the best defender in the NBA night in night out
— Jaylen Brown (@FCHWPO) August 8, 2020
I tre finalisti infine selezionati per il premio in questione sono stati Rudy Gobert degli Utah Jazz, Anthony Davis dei Los Angeles Lakers e Giannis Antetokounmpo dei Milwaukee Bucks.
La storia NBA non sorride al caso di Brown in favore di Smart: l’esclusione della guardia dei Celtics non rappresenta una novità. Nessun pari ruolo infatti è riuscito a vincere tale riconoscimento dopo Gary Payton nel 1996. Ad essere premiate da allora sono perlopiù sempre state le grandi medie tra rimbalzi e stoppate, proprie di centri o di ali fisicamente imponenti. Vedere i tre candidati odierni per credere.
In ogni caso, premio o meno che sia, Smart può dirsi senza dubbio soddisfatto della sua stagione. Presenza difensiva in costante crescita, sempre continuo nel portare sul parquet lotta e intensità. Forte, inoltre, di medie stagionali che raccontano di 1.7 palle rubate e 0.5 stoppate a notte, oltre ai 13.1 punti, valevoli per il suo massimo in carriera.
"Most guys when they dive for a loose ball are looking to maintain control. He's looking to pass." That's called winning plays, Mike.#Celtics Rewind is Presented by @TMobile
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Insomma, sebbene i Celtics non possano vantare neanche un loro membro tra quelli nominati ai premi individuali per la stagione 2019/20, possono senz’altro dirsi pronti a battagliare per una Eastern Conference che appare più incerta che mai. E ai playoffs, nonostante l’insolito format privo di campi casalinghi, l’intensità di uno come Smart può davvero spostare gli equilibri di una serie.
