Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsIl sogno dei Raptors si infrange, Nick Nurse: “Da questo gruppo due anni incredibili”

Il sogno dei Raptors si infrange, Nick Nurse: “Da questo gruppo due anni incredibili”

di Lorenzo Brancati

In molti dalle parti del Canada, e con buona ragione, credevano davvero nel miracolo. Credevano in questi Toronto Raptors guidati da Coach Nick Nurse, seppur orfani di Kawhi Leonard. Se in una Eastern Conference tanto equilibrata era infatti lecito sperare di tornare alle Finals NBA, la stessa gara 7 del secondo turno che un anno fa divenne famosa per quel tiro dai rimbalzi infiniti sulla sirena quest’anno ha invece punito i campioni in carica.

E parlando della stagione scorsa, quest’anno è mancato il miglior Pascal Siakam, decisivo nel 2019. Lo stesso giocatore non ha esitato, a fine gara, dall’assumersi le proprie responsabilità“Ovviamente dovrei fare meglio. Senza dubbio può essere stato un momento di crescita per me, devo imparare da questa esperienza che si deve sempre essere pronti. E io non lo ero per aiutare i miei. Mi prendo molte delle colpe.”

In effetti, quella vista ad Orlando non è stata la miglior versione del numero 43 di Toronto. Dalla ripresa delle gare di piazzamento ha infatti viaggiato su 16.9 punti a notte, dopo che fino allo scorso marzo aveva fatto registrare una media di 23.6 con il 45% dal campo. Ancor più negativi i numeri nella serie appena conclusa contro i Boston Celtics: 14.9 punti a gara e solo il 38.2% dal campo.

Dopo l’eliminazione i Raptors restano uniti, tra Lowry, VanVleet e Coach Nurse

Eppure, Siakam non sembra aver perso il sostegno dei suoi compagni. Fred VanVleet ne ha parlato così: “Sono orgoglioso di lui, gli voglio bene. E’ mio fratello. Ci andrei in guerra fianco a fianco. So che non ha giocato come può e come avrebbe voluto, ma ho apprezzato i suoi sforzi. Non ha mai puntato il dito contro nessuno, non è mai stato un compagno negativo.”

A dare supporto al compagno è stato chiaramente anche Kyle Lowry. Leader di questi Raptors, più di chiunque in passato criticato per le proprie prestazioni ai playoffs, ha voluto assicurare: “Per uno come me, che ha attraversato il tipo di situazione che Siakam sta vivendo in questo momento, lui potrà chiamarmi quando vorrà. Non credo abbia sbagliato nulla, si tratta di un’esperienza che lo aiuterà solo a migliorare come giocatore.” ha poi consigliato “Quando perdemmo 4-0 con gli Wizards io lessi ogni tipo di articolo. Ogni cosa dissero su di me, buona, cattiva, terribile, fantastica. E la usai come motivazione. So che anche lui farà così, e questo è il mio consiglio.”

Quelli che sono stati probabilmente i due anni più intensi per la franchigia canadese sembrano infine arrivati al capolinea. Fred VanVleet, Serge Ibaka e Marc Gasol saranno free-agents e OG Anounoby dovrà rinnovare il suo contratto da matricola. Al netto di tutto, Coach Nick Nurse ha voluto riflettere sull’esperienza vissuta con i suoi Raptors: “Già mi manca questa squadra, sapete? Sono stati due anni incredibili con questo gruppo di ragazzi. Ma non ci ho pensato finché la gara non è finita. Non stavo pensando sarebbe potuta finire. Stavo pensando a vincere e a prepararmi per i Miami Heat.”

Insomma, nonostante la delusione di una gara 7 persa, Toronto può comunque guardarsi indietro ed essere orgogliosa di quanto fatto negli ultimi due anni. Dal titolo vinto alle finali di Conference sfiorate perdendo il proprio MVP. Come affermato da Coach Nurse due anni fantastici, che comunque andrà questa off-season non verranno dimenticati tanto facilmente.

You may also like

Lascia un commento