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Finali NBA gara 5: passano gli Heat, discorso rimandato per LeBron e i Lakers

di Michele Gibin
NBA

La notizia è che le finali NBA non sono finite, i Miami Heat sopravvivono in gara 5 con una vittoria acciuffata solo all’ultimo secondo grazie ai canestri di Jimmy Butler, che vince il personale duello nel quarto quarto con LeBron James e rimanda il discorso titolo NBA a gara 6.

Gara 5 finisce 111-108 per i Miami Heat, Jimmy Butler piazza la seconda tripla doppia delle sue finali NBA e chiude con 35 punti, 12 rimbalzi, 11 assist e 5 recuperi in 47 minuti di gioco. Nel quarto periodo, Butler risponde colpo su colpo ai canestri di James che con un Anthony Davis acciaccato (problema al piede destro per lui) prova a prendersi i Lakers sulle spalle e segna 40 punti con 13 rimbalzi.

James e Butler trovano rispettivamente in Kentavious Caldwell-Pope e Duncan Robinson gli sparring partner ideali in partita. Robinson chiude con 26 punti e 7 su 13 al tiro da tre punti, e segna tutti i canestri pesanti che consentono a Miami di tenere i Lakers sempre dietro nel punteggio. Una tripla di Caldwell-Pope a metà quarto quarto dà il breve vantaggio ai Lakers, il primo dal quarto iniziale, ma dura poco e gli Heat riprendono il controllo.

Miami supera a cinque minuti dalla fine un momento di blocco in attacco, in cui Butler rifiata in campo prima dello sprint finale che si risolve in un uno contro uno contro James. LeBron segna due canestri di fila, compreso un gioco da tre punti, per rimettere i Lakers avanti (106-105), Butler risponde dalla media distanza contro Davis e Markieff Morris, e fa 107-106 dalla lunetta a 48 secondi dal termine.

Sul possesso successivo Lakers, Anthony Davis raccoglie l’errore da tre punti di Caldwell-Pope e appoggia il nuovo +1 a 21 secondi dalla sirena finale. Dopo il timeout Heat, ancora Butler attacca il ferro e subisce fallo dallo stesso Davis: 2 su 2 ai liberi e nuovo vantaggio per Miami (109-108).

Erik Spoelstra sceglie per l’ultimo possesso della partita di togliere il pallone dalle mani di LeBron James, che triplicato trova Danny Green per il tiro da tre frontale, che termina però cortissimo. Markieff Morris si avventa per primo sul pallone ma lo butta via tentando di servire James sotto canestro, e sulla rimessa da fondo campo Tyler Herro riceve e subisce fallo, e segna i due tiri liberi che chiudono gara 5.

L’ultimo tentativo a 1.6 secondi dal termine di LeBron da metà campo non ha chance di entrare.

I Miami Heat coronano con una meritata vittoria una gara 5 giocata alla perfezione, senza paura anche nel finale quando la difesa dei Lakers sale di livello. Miami tocca il +11 (50-39) nel primo tempo grazie anche al contributo di Kendrick Nunn (14 punti e 4 rimbalzi dalla panchina), parziale cui risponde il solito James che segna 21 punti nel primo tempo, e chiuderà con 15 su 21 al tiro con 6 tiri da tre punti a bersaglio.

I Lakers non riescono però mai a prendere il controllo della partita, Anthony Davis soffre per una botta al piede destro ma in difesa rende la vita difficile sotto canestro a Bam Adebayo, per AD una prova da 28 punti  e 12 rimbalzi in 42 minuti, ma un finale di gara difficile anche per le condizioni fisiche.

La panchina stavolta tradisce i Lakers: ne Markieff Morris ne un brutto Kyle Kuzma riescono ad incidere (7 punti con 3 su 12 al tiro complessivo), Alex Caruso è generoso ma in difesa subisce Duncan Robinson, e neppure Rajon Rondo riesce a brillare e resta in campo per soli 18 minuti.

I Miami Heat si aggrappano al loro leader Jimmy Butler, che termina esausto ma con la lucidità necessaria per un perfetto 12 su 12 ai tiri liberi, interessante l’aggiustamento di coach Spoelstra che evita al suo miglior giocatore i pick and roll centrali contro Anthony Davis e punta sul movimento senza palla di Robinson e Tyler Herro per aprire spazi a Butler.

I Lakers hanno eseguito bene in difesa nel quarto periodo, ma in attacco un comunque più che positivo Caldwell-Pope e un Danny Green ancora senza mira (2 su 5 al tiro da tre ed un errore pesante sull’ultimo possesso) non riescono a chiudere il discorso sugli scarichi di LeBron James.

I Los Angeles Lakers avranno il secondo match point per il titolo NBA nella notte italiana tra domenica e lunedì in gara 6.

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