Nella notte si sono disputate due sfide molto interessanti: la prima in casa di Chicago contro New York mentre a Los Angeles i Clippers hanno rialzato la testa dopo la batosta contro i Lakers, vincendo 126-115 contro i Golden State Warriors.
Questo è il canestro decisivo di Rose che realizza il 18 punto della sua gara a 8 secondi dallo scadere del tempo regolamentare e porta i Bulls alla vittoria 81-82 contro i Knicks: l’ultima palla è però per New York, con Anthony che sfiora il colpaccio da 3 punti ma si ferma sul ferro a quota 22 punti, 6 assist e 6 rimbalzi.
Partita che ha visto i Bulls quasi sempre in vantaggio, con Deng molto ispirato (17 punti e 6 assist), il solito Boozer da 7 rimbalzi e 14 punti sotto canestro, e Noah che prende tutti i rimbalzi possibili (15) ma si ferma a quota 6 punti: Rose non entra nel vivo della gara subito, ma ha bisogno di tre quarti per carburare, e nell’ultimo porta i suoi alla prima vittoria stagionale.
Dall’altro lato il solito Carmelo Anthony tiene a galla la squadra con 22 punti, 6 assist e 6 rimbalzi: Felton a 13 è il secondo miglior realizzatore dei Knicks, poi Hardaway Jr. lo segue a quota 10 punti, un po poco per la squadra di New York con Bargnani, Chandeler, Shumpert, World Peace, Prigioni e Stoudemire tutti sotto la doppia cifra.
Per quanto riguarda il nostro Bargnani 9 punti, 1 assist, 1 rimbalzo in attacco e poco altro: una partita anonima del Mago che ha bisogno tempo per imporsi in una piazza esigente come quella newyorkese.

