La stagione NBA 2020\21 prenderà il via ufficialmente martedì 22 dicembre, e saranno 6 le squadre autorizzate ad accogliere del pubblico pagante nelle arene.
6 su 30, dopo il dietrofront dei Memphis Grizzlies che avevano annunciato la riapertura del FedEx Forum e che sono poi stati stoppati dall’autorità sanitaria locale. I 6 team rimasti sono dunque Houston Rockets, New Orleans Pelicans, Utah Jazz, Cleveland Cavs, Orlando Magic e Toronto\Tampa Bay Raptors. Le autorità sanitarie del Tennessee hanno sconsigliato sia i Grizzlies che l’università di Memphis a riaprire al pubblico, anche solo in maniera parziale, le arene a causa della situazione pandemica attuale nello stato. Al 20 dicembre, sono oltre 11mila i casi rintracciati di coronavirus in Tennessee, con 47 morti, un aumento del 94% di casi rispetto a due settimane prima come riportato dal NY Times.
I Toronto Raptors sono stati costretti a traslocare temporaneamente in Florida, a Tampa Bay, dopo che le autorità sanitarie canadesi hanno impedito ai Raptors e alle altre squadre di varcare i confini tra Canada e Stati Uniti senza passare dai rigidi protocolli di quarantena e controlli oggi vigenti. Protocolli impossibili da rispettare per una squadra impegnata in un campionato che precede tre-quattro partite alla settimana, il trasferimento negli USA si è rivelato pertanto l’unica soluzione, i Raptors giocheranno le gare casalinghe alla Amalie Arena di Tampa Bay, la casa dei Lightning della NHL.
Tutte le altre arene, compresi Staples Center, Chase Center, Madison Square Garden e Barclays Center di Brooklyn resteranno chiuse al pubblico fino a nuovo ordine, la NBA spera che la campagna vaccinale appena iniziata negli Stati Uniti renda possibile riportare il pubblico pagante negli impianti prima della fine della stagione 202\21.

