Power ranking NBA stagione 2020/2021, chi sale e chi scende ai primi posti nella classifica delle squadre più calde della lega?
Scopriamo chi c’è ai primi posti della classifica mobile della NBA, e l’andamento delle squadre favorite per giocarsi il titolo a luglio. I Los Angeles Lakers di LeBron James e i Los Angeles Clippers di Kawhi Leonard e Paul George, da una parte, i Milwaukee Bucks di Giannis Antetokounmpo, Khris Middleton e Jrue Holiday e il tandem Miami Heat-Philadelphia 76ers dall’altra, senza dimenticare le “mine vaganti” Denver Nuggets, Brooklyn Nets, Utah Jazz e Boston Celtics tra le altre.
Da circa 20 giorni è cominciata ufficialmente la stagione 2020/21, e mai come quest’anno è difficile poter dire con sicurezza chi saranno i nuovi campioni NBA.
Qui stileremo un power ranking, cioè una classifica delle 10 possibili candidate al titolo NBA, sempre aggiornata. Chi tra queste alzerà il trofeo Larry O’Brien Trophy?
A cura di Francesco Damone
10. Dallas Mavericks
Le quotazioni di questa squadra si sono abbassate vertiginosamente. In un mercato fitto di scambi folli e contratti faraonici, i Mavs restano un po’ indietro e invece di rafforzarsi perdono il loro miglior tiratore: Seth Curry. La squadra è praticamente la stessa dello scorso anno, e la chiave di tutto sono sempre la condizione fisica di Porzingis e la voglia di Luka Doncic. Che questa squadra giri attorno a lui è ormai accertato, ma lo scorso anno non è bastato e la loro corsa si è conclusa ai playoffs contro i Clippers. L’inizio di campionato non ha entusiasmato e le quote continuano a scendere, ma guai a sottovalutare Doncic che è un candidato al titolo di MVP di quest’anno.
9. Atlanta Hawks
La new entry in questo power ranking, gli Hawks hanno uno dei roster più completi della NBA grazie a un lavoro favoloso della dirigenza: nessun contratto insensato e nessuna cessione di lusso. Pian piano questa squadra ha messo insieme una batteria di lunghi e di play/guardia che fa invidia a molte squadre. Tutto gira intorno a Trae Young, e non potrebbe essere altrimenti. Da quando è entrato in NBA, la dirigenza gli ha costruito attorno un sistema fatto apposta per farlo brillare. Lui non delude, infatti la sua stagione è iniziata con numeri e percentuali da MVP. La lotta a distanza tra lui e Luka Doncic ci fa davvero ben sperare per il futuro di questa lega.
8. Miami Heat
Lo scorso anno hanno stupito tutti quanti, nessuno credeva in loro, eppure sono arrivati a giocarsi le Finals contro i Lakers spazzando via tutti i precedenti avversari. Una squadra molto unita che può contare su un fenomeno come Jimmy Butler, sull’esperienza di Goran Dragic e su alcuni dei migliori giovani della lega: Bam Adebayo, Tyler Herro e Duncan Robinson. La dirigenza dopo le Finals aveva dichiarato di non voler cambiare una virgola, scelta rispettabile, per poi aver provato a corteggiare sia Giannis Antetokounmpo che James Harden senza riuscirci, chissà forse un poco daneggiando l’armonia del gruppo. La peggior perdita è stata Jae Crowder, uno dei grandi protagonisti della cavalcata playoffs del 2020, che è andato a Phoenix. Le quotazioni per il titolo si alzano rispetto allo scorso anno, ma come vedrete leggendo, ci sono squadre nettamente superiori.
7. Boston Celtics
Le quotazioni al titolo di questa squadra sono rimaste praticamente invariate. È sicuramente una squadra che gira e che ha giocatori e coach che si conoscono bene, che lavorano insieme già da anni. La novità è il centro titolare, Tristan Thompson, che ha già vinto un anello a Cleveland e che può far bene a un roster così giovane. Il grande punto interrogativo sono sicuramente Jayson Tatum e Jaylen Brown che continuano a stupire, ma la domanda è fin dove potranno arrivare da soli? Per adesso la dirigenza dei Celtics ha fiducia nei suoi gioiellino e quest’anno possono dimostrare veramente quanto valgono.
6. Denver Nuggets
La seconda sorpresa più bella della scorsa stagione (dopo gli Heat). Agli scorsi playoffs sono stati i protagonisti, compiendo due imprese, le due rimonte pazzesche contro gli sfortunati Utah Jazz di Mitchell e Gobert e i Clippers di Kawhi Leonard e Paul George. Si sono arresi solo ai Lakers e a uno straordinario Anthony Davis.
Quest’anno sono riusciti a non cedere nessuno dei top player, e hanno messo sotto contratto il miglior playmaker dell’eurolega, Facundo Campazzo. A loro favore va la crescita di Michael Porter Jr e di Bol Bol. Coach Mike Malone ha dimostrato di saper gestire talento e campioni come Jokic e Murray; nonostante l’inizio di stagione da dimenticare, questa squadra è una grande scommessa.
5. Los Angeles Clippers
Vengono da una stagione deludente, per molti un’occasione sprecata. Anche per questa squadra il mercato è stato fondamentale: l’inizio non è stato buono, infatti la partenza di Montrezl Harrell verso i rivali Lakers ha suscitato critiche pesanti e ilarità; sono riusciti a rifarsi però, con il rinnovo di Paul George e gli acquisti di Nic Batum e Serge Ibaka che hanno iniziato bene la stagione. La chiave di tutto sarà certamente Kawhi Leonard che si avvicina alla free agency, la fine del contratto con i Clippers; condizione che potrebbe spronare sia lui che i compagni per tentare tutto quest’anno.
4. Philadelphia 76ers
I Sixers hanno iniziato benissimo la nuova stagione e sono meritatamente primi in classifica con un bel record di 5-1. Questa squadra negli ultimi anni ha avuto molto spesso un roster da titolo, ma non è mai riuscita a sfruttarlo. In offseason, Daryl Morey ha fatto solo scelte giuste, riscattandosi dal brutto mercato dell’anno scorso. Quest’anno i Sixers hanno: le due star Simmons e Embiid che sono arrivati ad un punto della carriera in cui tocca vincere; hanno anche buoni tiratori e un Tobias Harris che sembra rinato. Il miglior acquisto però, è sicurante coach Doc Rivers che non ha bisogno di statistiche e presentazioni.
Salvo infortuni possono fare una grande stagione, approfittando dell’inizio lento delle contender dell’est.
3. Milwaukee Bucks
Dopo un finale di stagione e un inizio di offseason molto movimentati, i Bucks hanno finalmente un po’ di tranquillità, grazie al tanto agognato rinnovo del 2 volte MVP Giannis Antetokounmpo e ai nuovi arrivi che possono dare una grossa mano quest’anno, uno su tutti Jrue Holiday, uno dei migliori difensori della lega. I Bucks hanno iniziato la regular season con tranquillità, forse anche troppa, dato che il record attuale è un deludente 3-3. Gli scorsi anni, si può dire che i Bucks abbiano perso più di un’occasione per andare alle Finals, e quest’anno sarà sicuramente più difficile con una Eastern Conference più competitiva, ma forse sarà questo a dare finalmente la carica giusta ai Bucks e a Giannis.
2. Brooklyn Nets
Le quote di questa squadra sono leggermente calate rispetto a dicembre dopo il serio infortunio di Spencer Dinwiddie, giocatore importantissimo per i Nets; restano tuttavia una delle più accreditate a vincere. Dopo un anno di transizione, Brooklyn e qualunque altro appassionati di basket ritrovano finalmente Kevin Durant e Kyrie Irving, due dei più grandi esponenti di questo sport. Il lavoro più grande in offseason è stato fatto sul team di coach e preparatori atletici, ricustruito quasi del tutto rispetto allo scorso anno. Fanno il loro esordio Steve Nash come capo allenatore, e Amar’e Stoudemire come allenatore addetto allo sviluppo dei giocatori. La coppia che anni fa fece sognare tutti, è però affiancata dalla sconfinata esperienza di Mike D’Antoni, dall’ex head coach proprio dei Nets Jacque Vaughn e, come secondo assistente, Ime Udoka, ex vice di Popovich.
1. Los Angeles Lakers
Quest’anno, come anticipato, il mercato durante la offseason è stato il protagonista assoluto. I Lakers sono la squadra che ha fatto di gran lunga il miglior mercato. Mettere sotto contratto il sesto uomo dell’anno Montrezl Harrell e Marc Gasol per sostituire Howard e McGee, e prendere finalmente Dennis Schroder, cioè una guardia che possa togliere la palla dalle mani di LeBron, vuol dire solo una cosa: questa squadra vuole vincere ancora. Rispetto al roster dello scorso anno, che era di ottimo livello e che ha vinto meritatamente il titolo, quest’anno sembrano esserci i presupposti giusti per ripetersi subito, e per puntare anche al futuro. Sembra un insieme armonioso di veterani super esperti che hanno bisogno di vincere ancora, ragazzi talentuosi che hanno voglia di affermarsi, e giocatori già affermati (come AD) che devono ancora dimostrare tanto.
Sono i Lakers i grandi favoriti per il titolo!
LA SQUADRA SOPRESA
Gli Houston Rockets. Sulla offseason di questa squadra si potrebbe scrivere un libro. Un’altalena di emozioni così contrastanti farebbe invidia ai migliori film di Hollywood. A metà del mercato questa squadra era sull’orlo di un precipizio, stava per cadere, ma poi pian piano le cose si sono aggiustate e attualmente accostarle la parola “titolo” non è utopia. La trade Westbrook-Wall è stata a quanto pare una win-win perché Washington ha avuto ciò che voleva e i Rockets hanno vinto la loro scommessa: John Wall dopo 2 anni è tornato in campo e vederlo giocare è ancora uno spettacolo. Inoltre ha ritrovato il suo storico compagno DeMarcus Cousins, che è tornato a sua volta da un infortunio.
Questa squadra ha dalla sua il probabile Most Improved Player dell’anno: Christian Wood che si sta riscattando alla grande e sembra una stella nata dal nulla, quasi per caso. La vicenda Harden è stata al centro di tutti i rumors, ci sono state critiche molto pesanti, quasi come se Harden fosse un giocatore finito, ma appena tornato sul parquet ha zittito tutti ancora una volta, e ha ricordato il suo valore. Insomma questa è la squadra più assurda dell’anno, ma come ci hanno già insegnato Jason Kidd e Dirk Nowitzki, in tutte le migliori favole c’è un po’ di follia…

