Home NBA, National Basketball AssociationLeBron James“LeBron James narcisista e razzista”, uomo cacciato dall’arena dei Cavs

“LeBron James narcisista e razzista”, uomo cacciato dall’arena dei Cavs

di Michele Gibin
Lebron James

Un tifoso dei Cleveland Cavs è stato espulso e allontanato dalla Rocket Mortgage Fieldhouse durante la partita dello scorso lunedì contro i Los Angeles Lakers di LeBron James, per aver portato all’arena e indossato “diverse t-shirt” con lo slogan: “LeBron James è un razzista”.

L’uomo, un 49enne identificato come originario di Akron in Ohio, la città natale di James, non è stato denunciato né arrestato, ma solo cacciato dall’impianto di casa dei Cavs, una delle 8 arene in cui è consentito ‘accesso limitato di pubblico durante le partite NBA, in rispetto delle regole sanitarie anti Covid.

Secondo Cleveland.com, sono stati gli stessi giocatori e il general manager dei Cavs Koby Altman a segnalare alla security dell’arena il comportamento dell’uomo, che oltre alla maglietta avrebbe urtato insulti e frasi ingiuriose rivolte a James e ai suoi familiari, come mamma Gloria. L’uomo era seduto in una delle tribune dietro a uno dei canestri e avrebbe reagito in modo aggressivo alle richieste della security di rimuovere le magliette e calmarsi, e sarebbe addirittura atrivato al confronto fisico con un’addetta, colpendola.

Il 49enne avrebbe poi tentato una volta cacciato di rientrare non visto nell’impianto, per rinunciare sotto la minaccia di arresto per violazione di luogo pubblico.

In campo, i Lakers avevano sconfitto i Cavs per 115-108 con 46 punti di LeBron James.

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