Tra due giorni LaMelo Ball e gli Charlotte Hornets giocheranno per la prima volta in stagione contro i Los Angeles Lakers, seconda tappa di una trasferta a Ovest che si annuncia difficile per la squadra di James Borrego.
Per LaMelo Ball sarà la prima partita in carriera contro LeBron James, un momento che qualsiasi ragazzo di 20 anni (o giù di lì) dovrebbe attendere quanto meno con nervosismo o eccitazione.
Ball non è però di quel tipo, o almeno tenta di non darla a bere: “Se sento particolare tensione? No, non molto a dire il vero. Io sono cresciuto in maniera un po’ diversa, non ho sempre e solo pensato al basket per cui non c’è tensione speciale. Voglio dire, giocare contro LeBron è una figata ma io affronto ogni partita con lo stesso approccio: tentare di vincere“.
Qualcosa che di recente è riuscito bene agli Hornets, reduci da 4 vittorie consecutive favorite anche da un calendario benevolo. Charlotte è comunque in piena corsa per un posto ai playoffs della Eastern Conference e le prossime 4 partite contro Nuggets, LA Lakers, LA Clippers e San Antonio Spurs saranno un bel banco di prova.
Per LaMelo sarà anche il primo viaggio a Los Angeles da quando gioca nella NBA a Charlotte. Come noto, la famiglia Ball è losangelina DOC e per due stagioni LA è stata il regno personale di papà LaVar, opinionista tout court e padre orgoglioso di Lonzo Ball nei suoi due anni ai Lakers.
LaVar e famiglia che non potranno essere però presenti allo Staples Center, ancora chiuso al pubblico per le norme sanitarie anti Covid vigenti in California.
LaMelo Ball sta viaggiando alla sua prima stagione NBA a 15.8 punti e 6.3 assist di media, con 6 rimbalzi e il 38% al tiro da tre punti, ed è il candidato principale al premio di rookie dell’anno 2021.

