Il trasferimento di Blake Griffin in quel di Brooklyn l’8 marzo, è stato uno degli argomenti più discussi in questo ultimo periodo di mercato, suscitando molto interesse tra i tifosi NBA. Gli stessi, però, stanno ancora aspettando di vedere l’esordio ufficiale di Griffin in maglia Nets.
Blake Griffin prima degli infortuni
Blake Griffin nel corso della sua carriera ha subito diversi infortuni, tra cui i più importanti quelli al ginocchio, che hanno rallentato la sua crescita e la sua esplosività sul parquet.
Griffin venne selezionato come prima scelta al draft NBA 2009 e, durante i suoi primi anni NBA, aveva uno strapotere fisico incredibile. Ogni palla che arrivava tra le sue mani, in area o non, nella maggior parte dei casi finiva nel canestro mediante una schiacciata. Poi sono arrivati gli infortuni, che hanno iniziato a condizionare la sua carriera.
Nel 2019, Griffin ha subito un’importante operazione chirurgica al ginocchio sinistro, tale da renderlo privo di quella esplosività che tanto lo ha caratterizzato nei suoi primi anni NBA. Griffin, infatti, da quel momento non è più riuscito a tenere il campo come una volta, quasi avesse perso forza nelle gambe e non effettua più le sue schiacciate di un tempo.
Le condizioni di Griffin oggi
A oggi, Griffin ha l’OK dei medici per tornare a giocare, ma fino ad ora il giocatore non ha ancora fatto il suo esordio con la sua nuova maglia. Questo perché sta cercando di recuperare, con l’aiuto del suo staff, le carenze fisiche avute in questi anni. A tal proposito si è espresso Steve Nash, coach di Brooklyn:
Blake è abbastanza sano per giocare. Stiamo solo cercando di lavorare su alcune delle sue carenze fisiche, per migliorare e aiutare il ginocchio, così da aumentare la sua attività, in modo che possa tornare a giocare più sicuro. Continueremo, quindi, a monitorarlo e sicuramente lo riavremo presto.
In questi giorni, Griffin, è stato intervistato da Malika Andrews di ESPN, in merito al suo momento e alle sue condizioni fisiche. In modo particolare, quando gli è stato chiesto se a Brooklyn e non solo, potranno tornare a vedere le sue schiacciate, lui ha risposto così:
Questo è il mio piano, vedremo. Ho lavorato e sto lavorando molto per tornare a fare questo. Prometto che posso farlo ancora, lo prometto!
Parole di Griffin senz’altro molto decise. Il mondo NBA si augura di tornare a vedere il giocatore esplosivo di un tempo, senza timore; spera che una volta per tutte Griffin si riesca a mettere alle spalle i tanti infortuni avuti in passato, sperando di aver trovato la motivazione giusta per andare avanti, con il suo trasferimento a Brooklyn.
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