Blake Griffin è ufficialmente uscito dalla lista dei giocatori svincolati della NBA dopo la risoluzione contrattuale con i Detroit Pistons e firmerà un contratto fino al termine della stagione con i Brooklyn Nets, così riporta Shams Charania di The Athletic.
Una scelta ampiamente anticipata quella di Griffin, il cui obiettivo era firmare con una contender per il titolo NBA dopo la fine dell’esperienza a Detroit e il buyout. Per risolvere il suo contratto con i Pistons, Griffin ha rinunciato a circa 13 milioni di dollari dei restanti 74 milioni di dollari dei suoi ultimi due anni di contratto. Ai Nets Blake Griffin troverà Kevin Durant, Kyrie Irving, James Harden e l’ex compagno di squadra ai tempi dei Los Angeles Clippers DeAndre Jordan.
I Brooklyn Nets sono al momento secondi nella Eastern Conference con un record di 24 vittorie e 13 sconfitte, e da oltre tre settimane sono privi di Kevin Durant infortunato. Blake Griffin andrà a rinforzare un reparto lunghi che può contare oggi su Jordan, Nicolas Claxton, il rookie Reggie Perry e Jeff Green, impiegato spesso da centro nominale da coach Steve Nash.
Griffin ha viaggiato a poco più di 12 punti di media in questa stagione a Detroit, ed è apparso in una condizioni fisica lontana dalla migliore dopo i tanti problemi fisici alle ginocchia della stagione passata. Ai Nets avrà modo di ritornare in forma e in un ruolo minore in una squadra con così tante risorse offensive. Giocare inoltre in una squadra forte e con ambizioni servirà da ulteriore motivazione rispetto ai Pistons, avviati alla rifondazione.
Anche altre squadre (LA Lakers, Miami Heat, Golden State Warriors e Portland Trail Blazers) erano interessate a Blake Griffin, che avrebbe però reso subito manifesta l’intenzione di prediligere un’intesa con i Nets.

