Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsHaynes: “Lillard lotta da solo a Portland”, Dame: “Questo è ciò che pensa lui”

Haynes: “Lillard lotta da solo a Portland”, Dame: “Questo è ciò che pensa lui”

di Michele Gibin
Portland Trail Blazers

Secondo Chris Haynes di Yahoo Sports, insider NBA e tra i più vicini a Damian Lillard, la lealtà della star dei Trail Blazers verso la sua squadra sarebbe “un alibi” per Portland per non dare fondo a ogni risorsa per costruirvi attorno una vera contender.

Per Haynes, i Blazers prenderebbero per scontata la lealtà di Lillard e non avrebbero pertanto la stessa urgenza che squadre come i Rockets di James Harden o i Cavs di LeBron James hanno avuto in passato di rinforzare il roster, per non sprecare gli anni migliori di carriera delle loro star ed evitare richieste di trade.

La stagione 2020\21 dei Portland Trail Blazers è stata certamente influenzata dagli infortuni di CJ McCollum e Jusuf Nurkic, ma anche dalle deficienze difensive di un roster che – in teoria – avrebbe dovuto fare dei grandi passi avanti in quell’area con gli arrivi di Robert Covington e Derrick Jones Jr. Lillard ha definito questa stagione la più difficile della sua carriera dal punto di vista fisico e degli infortuni e non ha negato il senso di frustrazione riportato da Chris Haynes nel suo articolo.

Alcune delle cose che ha scritto sono vere, ho detto già in passato che questa stagione è stata la più difficile per me anche per gli infortuni. L’articolo? Lo prendo per quello che è, lui deve scrivere anche per i suoi lettori, non sono certo irritato. Ha scritto quello che pensa ma siccome tutti sanno che ci conosciamo è normale che si pensi che l’input sia arrivato da me. Forse questa è l’unica cosa che mi ha dato un poco fastidio“.

Un passaggio in particolare colpisce dell’articolo di Haynes, quello in cui secondo l’autore “l’inazione di Lillard è la causa dell’inazione” dei Blazers. Ovvero, che l’apparente passività o “aziendalismo” con cui Damian Lillard accetterebbe le decisioni del front office sarebbero uno dei motivi per cui Portland non è mai riuscita – ad esempio – ad aggiungere un secondo All-Star di peso al suo fianco. CJ McCollum non è mai stato un All-Star (anche per la tanta concorrenza a Ovest nel ruolo) ma ha un contratto da star NBA. Jusuf Nurkic è stato fermato da un infortunio grave nel 2019 e sta ancora recuperando, Carmelo Anthony è stato una delle più grandi stelle NBA della sua epoca ma ha 37 anni.

L’ultimo All-Star a giocare ai Blazers assieme a Lillard fu LaMarcus Aldridge nel 2015, quando Dame aveva 23 anni.

E’ possibile che un’altra uscita anticipata ai playoffs per una squadra che tra le altre cose ha uno dei payroll più corposi dell’intera NBA possa portare a cambiamenti radicali. In panchina e a roster con le posizioni di Terry Stotts, CJ McCollum, Norman Powell, Covington e persino Nurkic sul tavolo.

Io so che se vado a parlare della squadra con Neil (Olshey, presidente dei Blazers, ndr) lo faccio con la libertà di dire quello che penso, e in passato è stato così, con lui come con coach Stotts“.

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