Domenica scorsa, LeBron James ha dichiarato alla stampa che quest’anno, secondo lui, il premio MVP deve andare senza ombra di dubbio a Stephen Curry. La risposta di Curry non si è lasciata attendere, soprattutto in vista della partita dei play-in che vede coinvolti proprio i Los Angeles Lakers ed in Golden State Warriors.
LeBron, in merito alla stagione strabiliante di Curry, ha detto: “Voglio dire, guardate cosa sta facendo quest’anno. Se Steph non giocasse negli Warriors, loro ora dove sarebbero? A volte pensiamo solo al record finale della squadra, ma bisognerebbe limitarsi a guardare chi ha avuto la migliore stagione, e per me quest’anno Curry è nettamente l’MVP”.
Stephen Curry ha ricevuto anche un altro elogio, sempre da “casa” Los Angeles Lakers. Infatti, anche Kyle Kuzma ha voluto ribadire che, nella partita di play-in dovranno affrontare “il giocatore che potrebbe essere potenzialmente l’MVP della stagione”.
La stagione di Stephen Curry
Stephen Curry è stato il miglior realizzatore della stagione, con ben 2015 punti totali messi a referto, e ben 32 punti di media a partita. È diventato il secondo giocatore, dopo Michael Jordan, ha raggiungere questo traguardo dopo i 33 anni. Il tutto è condito anche con una media di 5.8 assist e 5.5 rimbalzi, in 34.2 minuti di gioco.
In questa stagione è stato anche il primo per triple segnate, 337. È alla sua quarta stagione in cui realizza più di 300 triple (record NBA anche in questo caso). Ha realizzato 7 gare con 10+ triple segnate, altro record NBA. Numeri che superano anche quelli della stagione 2015/16, in cui ricevette il premio MVP all’unanimità.
La risposta di Curry a LeBron
La risposta di Curry non si è fatta attendere. Il numero 30 degli Warriors ha “apprezzato le parole di James”, ma naturalmente ha voluto sottolineare e ribadire come ciò non cambierà la sua prestazione in campo nella giornata di mercoledì, quando appunto Curry e LeBron si affronteranno per il settimo posto a Ovest.
Steph ha anche sorriso alla domanda se secondo lui le parole di LeBron James rientrino in una tattica di “corteggiamento” di James: “Ci rispettiamo a vicenda“.

